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Settore giovanile, Trenti incontra alcuni imprenditori

Settore giovanile, Trenti incontra alcuni imprenditori

In attesa che possa essere recuperato l’incontro con l’ex amministratore unico Francesco Martignoni – ancora non si hanno aggiornamenti in merito – e dunque che il tribunale possa finalmente iniziare...

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In attesa che possa essere recuperato l’incontro con l’ex amministratore unico Francesco Martignoni – ancora non si hanno aggiornamenti in merito – e dunque che il tribunale possa finalmente iniziare ad esaminare i bilanci del Modena Fc fallito quantificando i disastri della gestione targata Antonio Caliendo, il curatore fallimentare Claudio Trenti continua nell’opera benemerita di provare a dare un futuro al settore giovanile canarino dopo aver permesso che la scuola calcio riuscisse a salvaguardare la propria attività. Se quest’ultima iniziativa è stata possibile grazie alle quote dei genitori, all’impegno di Fabio Dall’Omo e soprattutto a quello del già sponsor di maglia Sau, per quanto riguarda le formazioni giovanili che partecipano ai campionati federali si sa bene quali siano le problematiche: servivano 200mila euro circa per arrivare fino a giugno e di questi soldi ne è stata trovata solo la metà, all’interno della quale c’è anche il contributo di 30mila euro messo a disposizione dal responsabile Maurizio Bratomi. Alla Figc è stata scritta una lettera per ottenere la deroga, ma la prossima settimana andranno trovate le risorse mancanti perché solo con una copertura garantita dei costi si potrà staccare il vivaio dalla procedura fallimentare. In questo momento è nettamente superiore l’ipotesi che sia presto scritta la parola fine anche sul settore giovanile rispetto a quella contraria, ma fondamentale sarà l’inizio della prossima settimana: alcuni privati, infatti, avrebbero detto a Trenti di voler valutare l’operazione e potrebbero incontrare il curatore tra domani e martedì. Purtroppo, però, il leitmotiv è spesso il solito, legittimo: “c’è una minima garanzia che il mio investimento non sia a fondo perduto, dunque che a giugno il settore giovanile muoia lo stesso?”, si chiede chi vorrebbe dare una mano. Domanda che in parole più semplici significa capire se c’è già una piccola certezza su cosa accadrà per quanto concerne la ricostituzione del Modena calcio. La risposta, però, è che ancora nulla si è mosso e, come dichiarato in settimana dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli, si andrà sicuramente all’anno nuovo per i primi discorsi con gli imprenditori interessati. In questo clima di assoluta incertezza, dunque, riuscirà a prevalere il solo e semplice amore per i giovani del Modena rispetto a qualsiasi altro discorso? Sarebbe un gesto di gran cuore da fare senza garanzie future. (m.c.)

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