Azimut, che reazione Ravenna si inchina
di Francesco Cottafava
Nessun problema per i gialli al PalaPanini: Bunge travolta
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ñRisponde alla grande l'Azimut Modena dopo la terribile settimana che ha visto prima la bruciante sconfitta del Pala Trento contro la Diatec, poi la notizia shock della guida in stato di ebrezza di Earvin Ngapeth. Giorni complicati che l'Azimut ha messo alle spalle con un brillante 3-0 ai danni della Bunge Ravenna, ma soprattutto dimostrando una compattezza ed un unione di squadra che fa ben sperare tutti i tifosi. Sorrisi, abbracci e giocate d'alta classe che hanno esaltato i 4369 spettatori del Pala Panini, vogliosi di vedere nuovamente scherzare e divertirsi tra loro i propri beniamini. Bruno e Ngapeth hanno duettato come ai vecchi tempi, ritornando a splendere nel loro habitat naturale, ovvero quella pallavolo fatta di genio e fantasia e affidata alle invenzioni del genio brasiliano. Stoytchev continua a predicare rigore e bacchetta la squadra a fine gara, “sprecona” soprattutto in qualche contrattacco. Ma l'Azimut vista in campo ieri era completamente diversa rispetto a quella di solo una settimana fa, perché nonostante la diversa caratura dell'avversario, la truppa gialloblù è tornato finalmente a giocare con il sorriso stampato sulle labbra. Modena rosicchia un punticino alla Lube (vittoriosa 3-2 nell'anticipo contro Padova), mentre continua ad inseguire a tre lunghezze Perugia, che è riuscita ad imporsi 3-1 sul campo di Latina. Domenica al Pala Evangelisti andrà in scena il big match Azimut-Sir Safety, una partita importantissima per Bruno e compagni e che dirà tanto sulle ambizioni della formazione giallbolù.
PRIMO SET
Modena conferma il sestetto titolare composto da Bruno-Sabbi, Ngapeth-Urnaut, Mazzone-Holt con libero Rossini. Ravenna risponde con Orduna-Buchegger, Poglajen-Raffaelli, Georgiev-Diamantini con libero Goi. L'Azimut parte fortissimo e si porta subito sul 4-0 con l'ace di Mazzone. Immediato 4-4 con il doppio muro di Georgiev ai danni di Holt, ma Modena si rimette in marcia con l'attacco vincente di Ngapeth (8-6). Il pareggio romagnolo arriva a quota 12 grazie al contrattacco di Buchegger, ma, come in precedenza, l'Azimut riallunga subito sul 15-12 con il primo muro vincente di Holt. Muro anche di Mazzone (sull'attacco strampalato di Orduna) per il 18-15 canarino, poi il centrale canarino prosegue nel suo momento magico con la serie al servizio che culmina con l'ace del 23-18. Mette la parola fine sul primo set l'attacco vincente di Holt (25-21).
SECONDO SET
Il primo allungo del set è firmato Maxwell Holt, con l'americano che si presenta sulla linea dei nove metri e trascina i compagni fino al 7-5, poi arriva anche l'ace di Bruno e l'Azimut allunga sul 10-7. Buchegger attacca in rete (14-10 Modena) e Soli decide di metterlo in panchina per far entrare il giovane opposto cubano Gutierrez. Finalmente Sabbi positivo in attacco (17-12), Ngapeth invece continua a martellare (19-14) e Modena arriva al rush finale in volata e con la partita in assoluto controllo. Il 23-17 è griffato Urnaut, con lo sloveno che porta a casa anche il set point (24-17). Entra il giovanissimo Marra al suo debutto stagionale, e l'Azimut porta a casa anche il secondo parziale dopo l'errore al servizio ravennate.
TERZO SET
Nella metà campo di Ravenna rimane in campo Gutierrez per Buchegger. Modena continua a giocare bene e la pipe di Urnaut vale il 5-2, poi il 6-2 firmato Sabbi costringe Soli a chiamare timeout. Ravenna si riavvicina sul -1 (7-6) grazie all'ace di Georgiev, ma qualche pasticcio di troppo della Bunge rilanciano i canarini sul 13-9. Soli fa accomodare nuovamente in panchina Gutierrez, di nuovo in campo Buchegger. Sabbi “on fire” per il 17-10, sul 20-13 Stoytchev decide di inserire Swan Ngapeth per concedere una meritata standing ovation a Urnaut. 23-14 Modena ed il tecnico bulgaro decide di riservare gli applausi anche a Bruno, inserendo al suo posto, per la prima volta stagione, Chono Penchev. L'alzatore bulgaro fatica a prendere le misure con il Pala Panini e Ravenna trova una serie di punti consecutivi (24-18), ma i titoli di coda del match arrivano con l'attacco vincente di Sabbi per il 25-18 finale.
PRIMO SET
Modena conferma il sestetto titolare composto da Bruno-Sabbi, Ngapeth-Urnaut, Mazzone-Holt con libero Rossini. Ravenna risponde con Orduna-Buchegger, Poglajen-Raffaelli, Georgiev-Diamantini con libero Goi. L'Azimut parte fortissimo e si porta subito sul 4-0 con l'ace di Mazzone. Immediato 4-4 con il doppio muro di Georgiev ai danni di Holt, ma Modena si rimette in marcia con l'attacco vincente di Ngapeth (8-6). Il pareggio romagnolo arriva a quota 12 grazie al contrattacco di Buchegger, ma, come in precedenza, l'Azimut riallunga subito sul 15-12 con il primo muro vincente di Holt. Muro anche di Mazzone (sull'attacco strampalato di Orduna) per il 18-15 canarino, poi il centrale canarino prosegue nel suo momento magico con la serie al servizio che culmina con l'ace del 23-18. Mette la parola fine sul primo set l'attacco vincente di Holt (25-21).
SECONDO SET
Il primo allungo del set è firmato Maxwell Holt, con l'americano che si presenta sulla linea dei nove metri e trascina i compagni fino al 7-5, poi arriva anche l'ace di Bruno e l'Azimut allunga sul 10-7. Buchegger attacca in rete (14-10 Modena) e Soli decide di metterlo in panchina per far entrare il giovane opposto cubano Gutierrez. Finalmente Sabbi positivo in attacco (17-12), Ngapeth invece continua a martellare (19-14) e Modena arriva al rush finale in volata e con la partita in assoluto controllo. Il 23-17 è griffato Urnaut, con lo sloveno che porta a casa anche il set point (24-17). Entra il giovanissimo Marra al suo debutto stagionale, e l'Azimut porta a casa anche il secondo parziale dopo l'errore al servizio ravennate.
TERZO SET
Nella metà campo di Ravenna rimane in campo Gutierrez per Buchegger. Modena continua a giocare bene e la pipe di Urnaut vale il 5-2, poi il 6-2 firmato Sabbi costringe Soli a chiamare timeout. Ravenna si riavvicina sul -1 (7-6) grazie all'ace di Georgiev, ma qualche pasticcio di troppo della Bunge rilanciano i canarini sul 13-9. Soli fa accomodare nuovamente in panchina Gutierrez, di nuovo in campo Buchegger. Sabbi “on fire” per il 17-10, sul 20-13 Stoytchev decide di inserire Swan Ngapeth per concedere una meritata standing ovation a Urnaut. 23-14 Modena ed il tecnico bulgaro decide di riservare gli applausi anche a Bruno, inserendo al suo posto, per la prima volta stagione, Chono Penchev. L'alzatore bulgaro fatica a prendere le misure con il Pala Panini e Ravenna trova una serie di punti consecutivi (24-18), ma i titoli di coda del match arrivano con l'attacco vincente di Sabbi per il 25-18 finale.
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