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«persona d’altri tempi, buona e generosa» 

«Era un pezzo di storia gialloblù»

«Era un pezzo di storia gialloblù»

De Biasi, Pioli e Mayer piangono Barberini. Manfredi: «Saluta Gigi»

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«Un uomo d’altri tempi, persona straordinaria, buona, generosa e sempre disponibile». Gianni De Biasi ricorda così Gianni Barberini, ancora scosso per una notizia ricevuta come un fulmine a ciel sereno. «Provo un dispiacere enorme, non sapevo della sua malattia. Di lui mi resterà sempre un ricordo bellissimo e non posso fare altro che esprimere le più sentite condoglianze alla sua famiglia. Ricordo gli anni belli vissuti insieme a lui, colonna e storia del Modena. Ricordo quando lo chiamavamo “prete” per le sue buone relazioni con il mondo ecclesiastico e per quel fiuto particolare per i bravi sacerdoti: diventavano tutti vescovi, o quasi, come il nostro assistente spirituale di allora, don Enrico Solmi, che veniva sempre a dire messa alla squadra. Gianni ci ha lasciato proprio quando anche il suo Modena se ne andato». Proprio monsignor Solmi, vescovo modenese di Parma e grande amico di Barberini, ha avvisato ieri molte persone della scomparsa del caro Gianni. Tra queste anche un altro ex tecnico come Stefano Pioli: «Sorridente, positivo ed educato, questo era Barberini, che io conobbi già prima di arrivare a Modena, nel 1983, nella selezione di serie C. Una gran persona, quando il vescovo Solmi mi ha telefonato il mio cuore ha pianto pensando ai bei ricordi». Barberini era amato da tutti, prima di tutto dalle persone che seguiva quotidianamente come massaggiatore, i giocatori: «Una persona di una umanità incredibile - racconta Mauro Mayer - sempre molto attenta e vicina ad ognuno di noi, anche organizzando cene a casa sua. Ha dato tanto a tutti, in questo doloroso momento mi stringo attorno ai suoi familiari. Se ne è andato un pezzo di storia del Modena, del prima, del durante e del dopo i tempi indimenticabili della Longobarda». Tanti i ricordi commossi, tutti a tinte gialloblù, sui social network. «Mi spiace, era un gran bravo ragazzo», il ricordo di Roberto Bellinazzi. «Un pezzo di pane. Ciao Gianni, saluta Gigi e prega per noi», quello commovente di Paolo Manfredi ricordando Gigi Montagnani.

Marco Costanzini

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