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Bernardi: «Non è gara 5 della finale scudetto... »

Bernardi: «Non è gara 5 della finale scudetto... »

«Questa partita va vissuta con serenità e tranquillità, senza ansie ed ossessioni Sfida importante sì, ma così come lo era quella di domenica scorsa a Latina»

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Holt e Tosi, ex della vicenda, hanno spiegato ieri che “Per Modena può essere la partita che ti cambia la stagione».

E questo non solo riferendosi alla classifica della regular season, sulla quale il match lascerà un segno probabilmente indelebile, ma anche per le sensazioni che determinerà nei protagonisti.

Dall’altra parte della rete., a 300 chilometri dal PalaPanini, la Sir Safety prosegue la sua marcia di avvicinamento al “D-day”. Perugia si sta allenando con tranquillità, ma al tempo stesso con grande attenzione e cura per non lasciare nulla al caso.

Lorenzo Bernardi, tecnico degli umbri, ha a disposizione l’intera rosa, compreso il centrale Marko Podrascanin pienamente recuperato dopo il piccolo problema fisico accusato domenica scorsa a Latina.

Tanto lavoro tecnico e tattico per i Block Devils con il tecnico bianconero che ha poi inquadrato per gli addetti ai lavori il match di domenica al PalaEvangelisti.

«Quella tra noi e Modena sarà una partita certamente importante, così come lo era però anche quella di domenica scorsa a Latina e come del resto lo sono tutte: penso quindi che Sir Safety-Azimut sia una partita da considerare, preparare ed affrontare esattamente come tutte le altre».

Non fa una grinza, il pensiero di Lollo Bernardi, visto dal punto di vista di un allenatore, ma oltre all’analisi tecnica, Perugia-Modena si appresta regalare al pubblico ed ai protagonisti stessi grandi emozioni.

«Sicuramente la sfida sarà bellissima da vivere con il palazzetto pieno e con le condizioni ideali per giocare, ma nonostante questo non è una gara 5 di finale scudetto perciò va vissuta con serenità e tranquillità, senza ansie ed ossessioni che non siano quelle di pensare a cosa fare in campo».

Ecco quindi cosa chiede Bernardi ai suoi: «Dobbiamo scendere in campo e giocare come sappiamo, pensare a mettere sul taraflex la nostra pallavolo, la nostra determinazione, la nostra aggressività e la nostra tecnica che alleniamo quotidianamente in palestra per migliorare».

Dal tecnico che ha portato Perugia ad un inizio di stagione eccezionale (conquista della Supercoppa e primato in campionato) a chi ci ha messo del suo rivelandosi sempre tra i migliori in campo, cioè Simone Anzani, centrale dai grandi mezzi e in continua ascesa: «Domenica sarà una partita per noi molto importante per provare a riconquistare il primo posto in classifica. Arriviamo da due prove molto convincenti con la Lube in Champions ed a Latina in campionato, nelle quali, dopo la sconfitta di Superlega proprio a Civitanova, abbiamo dimostrato di aver recuperato il nostro gioco, quella voglia di far bene e di migliorarci giorno per giorno e quella voglia di lavorare per aumentare il nostro livello tecnico».

Anzani ha il massimo rispetto per Modena.

«Sappiamo naturalmente anche che di fronte avremo una squadra piena di insidie e di campioni come Bruno e Ngapeth che possono in ogni momento risolvere le partite. Dovremo perciò stare molto attenti ed usare tutte le nostre armi migliori per portare a casa una vittoria che ci serve come il pane».

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