Guerzoni: «La decisione Figc addolora»
«Ma nella “nuova” scuola calcio speriamo di trasferire l’attività delle annate più giovani per tutelare almeno loro»
2 MINUTI DI LETTURA
La mancata deroga della Figc al settore giovanile del Modena ha stroncato il sogno di 150 giovani calciatori che con orgoglio vestivano la maglia gialloblù e che nulla c’entravano con i disastri creati dalla gestione Caliendo. Nonostante per arrivare al termine della stagione si sarebbe dovuto costituire formalmente una società diversa dal Modena Fc, con automatico svincolo dei giocatori il prossimo 30 giugno, per tutti il vivaio rappresentava idealmente un cordone ombelicale da non tagliare, il frutto di anni di lavoro gettati al vento quando questo stesso lavoro avrebbe potuto rappresentare una base di partenza per il futuro, un pezzo di passato salvato dall’era-Caliendo e a disposizione del Modena che sarebbe poi rinato.
«La decisione della Figc sulle giovanili del Modena - ha affermato l’assessore Giulio Guerzoni anche in risposta ai tifosi che chiedevano se il Comune non potesse fare qualcosa di più - rende vani, purtroppo, tutti gli sforzi che si stavano facendo. È positivo, comunque, che nel frattempo sia stata salvata la scuola calcio. Ora il Comune farà tutto il possibile per fare in modo che le annate dei più giovani possano trasferirsi in questo nuovo contenitore». «Il dottor Trenti si è impegnato al massimo – ha spiegato Guerzoni – e ha condiviso con il Comune ogni passaggio dal giorno del fallimento a oggi, compresa la lettera alla Figc con la richiesta di deroga per il settore giovanile del 7 dicembre scorso. Con la risposta arrivata da Roma, però, non possiamo che prendere atto che per la Federcalcio l’articolo 16 delle Norme organizzative federali è inderogabile, se non in presenza di esercizio provvisorio: uno scenario che il Modena Fc di Taddeo e Martignoni non aveva nemmeno richiesto al giudice nell’istanza fallimentare. È una decisione pesante, che ci addolora moltissimo e che rende inutile qualunque sforzo che si stava provando a mettere in campo. Fortunatamente la nuova scuola calcio era già stata salvata e, d’accordo con il curatore, siamo pronti a fare tutto il possibile per trasferire l’attività delle annate più giovani dentro questo nuovo contenitore».
Per annate dei più giovani si intendono le formazioni dei 2005, 2006 e 2007, che possono essere inglobate nella nuova scuola calcio Asd Modena 1912. Ne hanno già parlato già ieri il coordinatore Fabio Dall’Omo con gli allenatori e oggi avranno un incontro. I 2005, che partecipano ad un campionato regionale Figc, potrebbero avere qualche ostacolo in più, comunque superabile, mentre i 2006 e i 2007 hanno già l’ok del presidente provinciale Figc, Vincenzo Credi, a proseguire il campionato: potrebbero però fondersi in una sola squadra perché alcuni ragazzini, residenti fuori provincia, dovrebbero optare comunque per lo svincolo. (m.c.)
«La decisione della Figc sulle giovanili del Modena - ha affermato l’assessore Giulio Guerzoni anche in risposta ai tifosi che chiedevano se il Comune non potesse fare qualcosa di più - rende vani, purtroppo, tutti gli sforzi che si stavano facendo. È positivo, comunque, che nel frattempo sia stata salvata la scuola calcio. Ora il Comune farà tutto il possibile per fare in modo che le annate dei più giovani possano trasferirsi in questo nuovo contenitore». «Il dottor Trenti si è impegnato al massimo – ha spiegato Guerzoni – e ha condiviso con il Comune ogni passaggio dal giorno del fallimento a oggi, compresa la lettera alla Figc con la richiesta di deroga per il settore giovanile del 7 dicembre scorso. Con la risposta arrivata da Roma, però, non possiamo che prendere atto che per la Federcalcio l’articolo 16 delle Norme organizzative federali è inderogabile, se non in presenza di esercizio provvisorio: uno scenario che il Modena Fc di Taddeo e Martignoni non aveva nemmeno richiesto al giudice nell’istanza fallimentare. È una decisione pesante, che ci addolora moltissimo e che rende inutile qualunque sforzo che si stava provando a mettere in campo. Fortunatamente la nuova scuola calcio era già stata salvata e, d’accordo con il curatore, siamo pronti a fare tutto il possibile per trasferire l’attività delle annate più giovani dentro questo nuovo contenitore».
Per annate dei più giovani si intendono le formazioni dei 2005, 2006 e 2007, che possono essere inglobate nella nuova scuola calcio Asd Modena 1912. Ne hanno già parlato già ieri il coordinatore Fabio Dall’Omo con gli allenatori e oggi avranno un incontro. I 2005, che partecipano ad un campionato regionale Figc, potrebbero avere qualche ostacolo in più, comunque superabile, mentre i 2006 e i 2007 hanno già l’ok del presidente provinciale Figc, Vincenzo Credi, a proseguire il campionato: potrebbero però fondersi in una sola squadra perché alcuni ragazzini, residenti fuori provincia, dovrebbero optare comunque per lo svincolo. (m.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
