Berardi: Lanterna magica Il Sassuolo spera nel bis
A Marassi la consacrazione in serie A del golden boy neroverde con una tripletta proprio alla Sampdoria. Lo cerca il Napoli, ma Di Francesco lo vuole a Roma
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Sarà la Lanterna a riaccendere Domenico Berardi? Iachini ci spera, come ci sperano i tifosi neroverdi, che non hanno dimenticato l’exploit del talento di Bocchigliero di quattro anni fa proprio a Marassi con la Sampdoria.
TRIPLETTA
Fu quella la partita che consacrò Berardi come attaccante emergente del panorama calcistico nazionale. Un 3 a 4 pirotecnico che valse al Sassuolo la prima vittoria in trasferta della sua storia in serie A, in una partita per cuori forti: nel poker calato dai neroverdi, oltre alla rete dell’ex Genoa Floro FLores, spiccò naturalmente l’exploit personale dell’allora diciannovenne Berardi, alla prima tripletta in carriera.
RUMORS
Il ritorno di Berardi sul tabellino dei marcatori è la notizia che tutti in casa Sassuolo si attendono: dai gol dell’attaccante passa inevitabilmente la strada della salvezza neroverde. E un ritrovato feeling con le porte avversarie riaccenderebbe anche l’interesse, peraltro mai sopito, dei top club italiani. La dirigenza neroverde non intende privarsi di Berardi a gennaio ma, come puntualmente accade ad ogni sessione di mercato, il suo nome resta il più chiacchierato. Non ci sarebbe solo il Napoli sulle tracce di Berardi. Ieri da Roma rimbalzava la notizia di un accordo già fatto tra il Sassuolo e i giallorossi per la prossima estate alla cifra di 30 milioni cash: in attesa di smentite o conferme, l’indiscrezione restituisce un valore di mercato comunque pesante al talento calabrese. Un valore che potrà essere incrementato se, come tutti si augurano, Berardi ricomincerà a fare quello che ha sempre fatto: prendere in mano il Sassuolo a suon di gol e assist.
DAL CAMPO
Nonostante il rientro di Magnanelli e Duncan, resta l’emergenza a centrocampo. Anche ieri, infatti, hanno lavorato a parte Mazzitelli, Cassata e Biondini, oltre a Sensi, che tornerà in campo soltanto nel 2018.
In mezzo, quindi, le pedine a disposizione di Iachini sono contate e la scelta della mediana con Duncan, Magnanelli e Missiroli è praticamente obbligata. Negli altri reparti Iachini può permettersi qualche scelta: probabile la conferma di Goldaniga al centro della difesa al posto di Cannavaro.
Giacomo Gullo
TRIPLETTA
Fu quella la partita che consacrò Berardi come attaccante emergente del panorama calcistico nazionale. Un 3 a 4 pirotecnico che valse al Sassuolo la prima vittoria in trasferta della sua storia in serie A, in una partita per cuori forti: nel poker calato dai neroverdi, oltre alla rete dell’ex Genoa Floro FLores, spiccò naturalmente l’exploit personale dell’allora diciannovenne Berardi, alla prima tripletta in carriera.
RUMORS
Il ritorno di Berardi sul tabellino dei marcatori è la notizia che tutti in casa Sassuolo si attendono: dai gol dell’attaccante passa inevitabilmente la strada della salvezza neroverde. E un ritrovato feeling con le porte avversarie riaccenderebbe anche l’interesse, peraltro mai sopito, dei top club italiani. La dirigenza neroverde non intende privarsi di Berardi a gennaio ma, come puntualmente accade ad ogni sessione di mercato, il suo nome resta il più chiacchierato. Non ci sarebbe solo il Napoli sulle tracce di Berardi. Ieri da Roma rimbalzava la notizia di un accordo già fatto tra il Sassuolo e i giallorossi per la prossima estate alla cifra di 30 milioni cash: in attesa di smentite o conferme, l’indiscrezione restituisce un valore di mercato comunque pesante al talento calabrese. Un valore che potrà essere incrementato se, come tutti si augurano, Berardi ricomincerà a fare quello che ha sempre fatto: prendere in mano il Sassuolo a suon di gol e assist.
DAL CAMPO
Nonostante il rientro di Magnanelli e Duncan, resta l’emergenza a centrocampo. Anche ieri, infatti, hanno lavorato a parte Mazzitelli, Cassata e Biondini, oltre a Sensi, che tornerà in campo soltanto nel 2018.
In mezzo, quindi, le pedine a disposizione di Iachini sono contate e la scelta della mediana con Duncan, Magnanelli e Missiroli è praticamente obbligata. Negli altri reparti Iachini può permettersi qualche scelta: probabile la conferma di Goldaniga al centro della difesa al posto di Cannavaro.
Giacomo Gullo
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