il commento del tecnico
Iachini: «Bene il secondo tempo, la squadra ha saputo reagire»
BERGAMO . Nonostante il suo Sassuolo sia uscito dalla Tim Cup battuto 2-1 a Bergamo, Giuseppe Iachini non fa drammi. D’altronde la formazione di partenza lasciava intuire che la testa è (ovviamente)...
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BERGAMO . Nonostante il suo Sassuolo sia uscito dalla Tim Cup battuto 2-1 a Bergamo, Giuseppe Iachini non fa drammi. D’altronde la formazione di partenza lasciava intuire che la testa è (ovviamente) rivolta al campionato. «Non volevamo snobbare la competizione - attacca il tecnico del Sassuolo - ma dovevamo verificare il percorso di crescita di alcuni ragazzi come Cassata, Pierini e Frattesi. Specie nel primo tempo abbiamo perso troppi duelli in mezzo al campo, ma nel secondo è stato un altro tipo di partita e la squadra ha creato i presupposti per rimetterla in piedi».
Con l’ingresso di Magnanelli, Falcinelli e Politano il Sassuolo è cresciuto fino a sfiorare il 2-2 che avrebbe portato la sfida ai tempi supplementari. «Alla fine se avessimo pareggiato non ci sarebbe stato nulla da dire - sottolinea Iachini - ma sono contento della reazione e del rientro in campo nella ripresa col piglio giusto. Era difficile per una squadra con molti cambi contro un gruppo che si conosce bene da un anno e mezzo e sta facendo anche l'Europa League. Dopo tutto sto lavorando qui da tre settimane».
Chiosa finale: «Nel primo tempo abbiamo sbagliato qualcosa, ma è normale, nel secondo tempo abbiamo corretto qualcosa e si è visto un altro Sassuolo, quello che ha ottenuto delle vittorie. Per me va bene così. Fa tutto parte di un processo di crescita, siamo stati bravi a non mollare mai, provando a vincerla fino alla fine».
Con l’ingresso di Magnanelli, Falcinelli e Politano il Sassuolo è cresciuto fino a sfiorare il 2-2 che avrebbe portato la sfida ai tempi supplementari. «Alla fine se avessimo pareggiato non ci sarebbe stato nulla da dire - sottolinea Iachini - ma sono contento della reazione e del rientro in campo nella ripresa col piglio giusto. Era difficile per una squadra con molti cambi contro un gruppo che si conosce bene da un anno e mezzo e sta facendo anche l'Europa League. Dopo tutto sto lavorando qui da tre settimane».
Chiosa finale: «Nel primo tempo abbiamo sbagliato qualcosa, ma è normale, nel secondo tempo abbiamo corretto qualcosa e si è visto un altro Sassuolo, quello che ha ottenuto delle vittorie. Per me va bene così. Fa tutto parte di un processo di crescita, siamo stati bravi a non mollare mai, provando a vincerla fino alla fine».
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