Calabro: «Perfetto E quando la lotta si fa dura ci siamo»
Il mister biancorosso: «Una grande vittoria anche se il pari sarebbe stato più giusto». Venturato: «Colpa dell’arbitro»
2 MINUTI DI LETTURA
CITTADELLA. La gioia del ritorno al successo in trasferta, una vittoria che mancava dallo scorso 3 settembre. Un’eternità in un campionato che non ammette soste ed in cui si gioca ad ogni respiro. Antonio Calabro, a fine partita, fa una disamina completa del successo di Cittadella. “Abbiamo fatto una grande partita di sacrificio difensivo giocando con molta attenzione e puntando a non scoprire troppo le nostre carte”. Il golletto, il Carpi, riesce sempre a piazzarlo, con buona pace delle difese avversarie. “Abbiamo fatto un bel gol su azione manovrata ed avremmo anche potuto segnare ancora, il secondo gol che avrebbe messo la parola fine, probabilmente, sul match. Invece il Cittadella ci ha pressato e ci ha messo in difficoltà tanto che dico che se avesse pareggiato non avrebbe rubato niente”. Anche perché i veneti la rete del pareggio l’avevano anche messa a segno, annullata poi per fuorigioco fra tante polemiche. Anche per questo è onestissimo il giudizio del tecnico pugliese, fino in fondo. “Faccio i complimenti al Cittadella perché è una bella squadra, gioca al calcio ed ha un progetto molto ambizioso. I complimenti, ovviamente, vanno estesi anche al mister, Venturato, un tecnico che sa far giocare bene al calcio la sua squadra”.
Il Carpi ha messo da parte il fioretto ed ha messo in campo la sciabola. Una determinazione che ha permesso alla squadra emiliana di arrivare ai tre punti che sono fondamentali per il treno playoff. In quello che è un autentico scontro diretto. “Verissimo – prosegue Calabro – ed è stato proprio così a Cittadella. Noi siamo una squadra che quando c’è da lottare lotta e lo fa sempre con il cuore e tanto impegno e dedizione. I ragazzi si sono battuti alla grande ottenendo una ottima vittoria in una prestazione altrettanto ottima”. Questo non significa che il Cittadella abbia sfigurato, anzi. “ Abbiamo fatto un’ottima prestazione difensiva e dobbiamo dare i giusti meriti anche a loro che hanno fatto una gara gagliarda”.
Venturato sul gol annullato. “Se prima uno concede il gol e poi, per delle proteste, lo annulla, la cosa è discutibile, io sinceramente non l’ho mai visto”, accenna il mister del Cittadella. “Inoltre c’era un calcio di rigore netto su Varnier che non capisco perché non sia stato dato. Mi dispiace che mediaticamente non ci viene data la giusta visibilità, la terna arbitrale ha condizionato una partita”.
Gabriele Fusar Poli
Il Carpi ha messo da parte il fioretto ed ha messo in campo la sciabola. Una determinazione che ha permesso alla squadra emiliana di arrivare ai tre punti che sono fondamentali per il treno playoff. In quello che è un autentico scontro diretto. “Verissimo – prosegue Calabro – ed è stato proprio così a Cittadella. Noi siamo una squadra che quando c’è da lottare lotta e lo fa sempre con il cuore e tanto impegno e dedizione. I ragazzi si sono battuti alla grande ottenendo una ottima vittoria in una prestazione altrettanto ottima”. Questo non significa che il Cittadella abbia sfigurato, anzi. “ Abbiamo fatto un’ottima prestazione difensiva e dobbiamo dare i giusti meriti anche a loro che hanno fatto una gara gagliarda”.
Venturato sul gol annullato. “Se prima uno concede il gol e poi, per delle proteste, lo annulla, la cosa è discutibile, io sinceramente non l’ho mai visto”, accenna il mister del Cittadella. “Inoltre c’era un calcio di rigore netto su Varnier che non capisco perché non sia stato dato. Mi dispiace che mediaticamente non ci viene data la giusta visibilità, la terna arbitrale ha condizionato una partita”.
Gabriele Fusar Poli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
