Leonardi: «A Busto tutto è possibile»
Coppa Italia. Il libero della Liu Jo: «Squadre molto diverse, ma i valori sono vicini»
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Giulia Leonardi, libero della Liu Jo Nordmeccanica, è stata tra le migliori in campo nella vittoria di Coppa Italia contro Busto Arsizio al Palapnini di giovedì sera. Due suoi recuperi volanti sono stati due tra le perle più applaudite della serata. Cinque set come in campionato ma questa volta il finale è stato diverso, grazie alla caparbietà delle giocatrici modenesi.
«Busto è una squadra molto con due attaccanti molto pericolose come Diouf e Bartsch. Per mettere a terra una palla bisognava attaccare a ripetizione, ma siamo state brave ad avere pazienza ed aspettare il momento migliore per fare il colpo. L'ingresso di Pincerato al posto della Ferretti è stato positivo. Con lei ci stiamo allenando tanto, anche perché Ferretti è ritornata solo da qualche giorno a causa di un infortunio. Si vede che, visto gli allenamenti, siamo più abituate a giocare con Pincerato e la mossa di Fenoglio ha dato i suoi frutti. Ma non appena Francesca Ferretti avrà recuperato pienamente la sua forma darà il suo apporto. Sono contenta per Giulia».
Quello con Busto sulla carta era il quarto di finale di Coppa Italia più equilibrato.
«Siamo due squadre totalmente diverse. Loro nel girone di andata sono state più equilibrate mentre noi abbiamo avuto degli alti e bassi. Ma la gara ha detto che siamo vicine e sul loro campo può accadere di tutto. Adesso è un periodo duro e vi sono tante partite. Dobbiamo essere concentrate e continuare a lavorare. L'unità è la nostra arma migliore e lo abbiamo visto anche nel quarto set. Una vittoria che fa bene al morale e ci dà più convinzione per la gara di ritorno. Sicuramente in questi giorni la nostra forma continuerà a migliorare».
Nicola Calicchio
«Busto è una squadra molto con due attaccanti molto pericolose come Diouf e Bartsch. Per mettere a terra una palla bisognava attaccare a ripetizione, ma siamo state brave ad avere pazienza ed aspettare il momento migliore per fare il colpo. L'ingresso di Pincerato al posto della Ferretti è stato positivo. Con lei ci stiamo allenando tanto, anche perché Ferretti è ritornata solo da qualche giorno a causa di un infortunio. Si vede che, visto gli allenamenti, siamo più abituate a giocare con Pincerato e la mossa di Fenoglio ha dato i suoi frutti. Ma non appena Francesca Ferretti avrà recuperato pienamente la sua forma darà il suo apporto. Sono contenta per Giulia».
Quello con Busto sulla carta era il quarto di finale di Coppa Italia più equilibrato.
«Siamo due squadre totalmente diverse. Loro nel girone di andata sono state più equilibrate mentre noi abbiamo avuto degli alti e bassi. Ma la gara ha detto che siamo vicine e sul loro campo può accadere di tutto. Adesso è un periodo duro e vi sono tante partite. Dobbiamo essere concentrate e continuare a lavorare. L'unità è la nostra arma migliore e lo abbiamo visto anche nel quarto set. Una vittoria che fa bene al morale e ci dà più convinzione per la gara di ritorno. Sicuramente in questi giorni la nostra forma continuerà a migliorare».
Nicola Calicchio
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