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Falcinelli: «Bel gol, ma che botta...»

Falcinelli: «Bel gol, ma che botta...»

«Ho sbattuto sul palo con la spalla. Cannavaro? Mi ha fatto crescere moltissimo»

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REGGIO . Il primo gol al Mapei s’è fatto attendere quasi un girone intero ma l’attesa, alla fine, è stata ripagata da un sigillo bello e pesante, con annesso brivido per quel colpo alla spalla che ha un po’ rovinato l’esultanza di Diego Falcinelli: “Effettivamente ho preso una bella botta sul palo… Ma sono contento di aver portato il mio contributo alla vittoria della squadra. Io mi metto sempre a disposizione. Ho lavorato per aiutare i miei compagni e sono felice di averci messo del mio per raggiungere un successo fondamentale. Abbiamo battuto una grande squadra – spiega Falcinelli, che ha un passato proprio nelle giovanili nerazzurre e già l’anno scorso, col Crotone, aveva infilato il gol dell’ex - che lotterà fino alla fine per il titolo: ci siamo regalati un bel Natale”. Sotto l’albero, insomma, il Sassuolo si concede tre punti che fino a poche settimane fa sarebbero stati semplicemente impensabili, al pari dei tre successi consecutivi che hanno portato il Sassuolo fuori dalle secche del fondo classifica, a cinque lunghezze di distanza dalle posizioni più calde. Merito anche della cura Iachini, che ha avuto un impatto determinante sul gruppo e ha dato una scossa evidente alla stagione: “Siamo cambiati nella testa, è cambiato il nostro atteggiamento in campo. L’entusiasmo e l’esperienza che ha portato il mister dal suo arrivo si vedono in campo. Al di là della tecnica e della tattica, ci stiamo mettendo quel cuore che in serie A non deve mai mancare. Il mister non smette mai di insistere su questo punto e penso che anche contro l’Inter abbiamo dato una grande risposta. Adesso – sottolinea ancora l’attaccante neroverde– c’è la disponibilità da parte di tutti ed è giusto così, perché la voglia di sacrificarsi deve esserci sempre”. L’ultimo commento Falcinelli, quasi commosso, lo dedica a Cannavaro, festeggiato dai compagni sotto la curva per il suo addio ormai imminente al Sassuolo e all’Italia: “Abbiamo voluto salutare un grande giocatore e una grandissima persona. Mi ha dato tanto e mi ha fatto crescere moltissimo in questi anni in squadra insieme”.

Giacomo Gullo

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