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Magnanelli: «La musica è cambiata»

Magnanelli: «La musica è cambiata»

Il capitano: «Iachini ha portato idee che si sposano con le nostre caratteristiche»

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REGGIO . "Ci siamo regalati un bel Natale, ma ci siamo regalati anche altro: uno splendido saluto a Paolo, tre punti importantissimi per la classifica ed una prestazione capace di rafforzare le convinzioni sulla bontà del lavoro intrapreso". Il capitano Francesco Magnanelli inizia il commento alla gara proprio da una lunga lista di doni, che lui e i compagni si sono concessi ed hanno concesso ai propri tifosi. Il Sassuolo delle ultime settimane ha completamente cambiato pelle e i meriti vengono divisi, ma guai ad abbassare la concentrazione: "Iachini ci ha portato la sua idee e le sue convinzioni: lui ci crede moltissimo e si sposano bene con le nostre caratteristiche. La differenza fondamentale, però, è avvenuta dentro di noi giocatori: eravamo bloccati, ma abbiamo fatto uno scatto mentale, risvegliando la voglia di uscire insieme dalle difficoltà. Stiamo facendo dei risultati, ma queste 3 vittorie consecutive non bastano, perchè ora arriva la parte più difficile: trovare continuità. Dobbiamo spingere sull'acceleratore, senza abbassare mai la guardia". Il pensiero del capitano va, poi, già al match contro la Roma: "Domenica sarà una partita strana e bella, ma sarà un' occasione per dimostrare chi siamo. Ovviamente il match sarà difficilissimo e, in più, incontreremo un mister che mi ha dato, e ci ha dato, tantissimo; proveremo solo a preparare al meglio la gara e, magari, riusciremo anche a fare uno scherzetto a mister Di Francesco. Adesso abbiamo tanta voglia di portare avanti questo momento positivo e mi fa piacere vedere come il Sassuolo stia ritrovando la capacità di affrontare ogni gara con la voglia di aggiudicarsela". Inevitabilmente, il capitano neroverde ci tiene a chiudere rivolgendo un caloroso saluto a Cannavaro, all'ultima partita al Mapei Stadium: "Paolo è una persona speciale, che ci ha dato tantissimo, dalla professionalità in campo al suo spessore umano. Aver potuto condividere con lui un percorso simili ci riempie di orgoglio e rimarrà dentro di noi. Gli è capitata un'occasione irrinunciabile in Cina, lui si è subito confrontato con noi e condividiamo la sua scelta: gli facciamo un enorme in bocca al lupo, anche se ci mancherà moltissimo!".

Andrea Fratti

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