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Liu Jo: Scandicci resta di un altro livello

Liu Jo: Scandicci resta di un altro livello

Le toscane rimontano da 11-17 nel primo set, poi dominano come all’andata. Prima sconfitta stagionale in trasferta

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SCANDICCI. Occasione persa. Forse. Nessuno potrà mai dire se, vincendo il primo set, come avrebbe potuto e dovuto fare, la Liu Jo Nordmeccanica sarebbe uscita con qualche punto dal palazzetto di Scandicci.

Con i “se” e con i “ma”, però, non si muove la classifica e così, gettato al vento un parziale in cui si sono trovate a condurre anche per 17-11, Heyrman e compagne sono andate incontro ad una inevitabile sconfitta. 3-0 per la Savino del Bene, proprio come alla prima di campionato al PalaPanini. Un passo falso, il primo stagionale in trasferta, che non deve però distogliere la squadra di Fenoglio dal primo grande obiettivo stagionale, la qualificazione alla final four di Coppa Italia che le bianconere si giocheranno sabato a Busto Arsizio.

PRIMO SET

Coach Fenoglio conferma in sestetto dal finale della partita di Coppa Italia con Busto Arsizio la palleggiatrice Pincerato in diagonale con Barun. Coppia di posti quattro formata da Montano e Bosetti, Heyrman e Garzaro sono i centrali con Leonardi libero.

Dall’altra parte coach Parisi schiera Carlini in regia, Haak opposto, Bosetti e De La Cruz in banda, Adenizia e Arrighetti al centro con Merlo libero.

Pincerato prova subito a mettere in partita Barun che trova l’asta sul primo pallone del match, ma risponde immediatamente ripetendo in maniera vincente il colpo e poi ci sono due ace consecutivi di Heyrman per il primo tentativo di strappo bianconero sul 3-6. Haak chiude sempre dai nove metri, poi Barun evita il sorpasso avversario e dopo il muro di Heyrman mette a terra l’ace del 9-12. Rigore di Pincerato e attacco in rete di Adenizia per il +4 sul 10-14, time out Scandicci, ma Modena allunga ancora con l’11-17 firmato Bosetti. Coach Parisi prova il doppio cambio e trova la soluzione per riportarsi sotto bloccando Montano e imbucando nel muro l’attacco del 18-19 con Bianchini. La stessa Montano e Barun danno di nuovo alle bianconere la spinta per allungare, Haak ha troppa fretta e commette infrazione di doppio palleggio cercando di rispedire nella metà campo avversario il pallone sul primo tocco. Modena si presenta sul 19-23 allo sprint finale, ma concede il cambio palla con un attacco out e Scandicci non si ferma più tornando sotto con Haak e De La Cruz che firmano anche sorpasso e chiusura del set 25-23.

SECONDO SET

Sestetti d’inizio gara confermati, Adenizia trova il tocco del muro sul primo pallone poi il turno dai nove metri di De La Cruz spacca subito il parziale. Entrano Ferretti e Calloni per Pincerato e Garzaro tra le fila bianconere, coach Fenoglio ferma tutto sul 6-2, ma il cambio palla arriva con la pipe di Montano per l’8-3. Scandicci arriva fino al +7 con Haak poi le distanze si riducono grazie al muro bianconero e agli attacchi di Montano. La colombiana, Heyrman e Barun fermano gli attacchi avversario e il pareggio arriva con l’ace dell’opposta per 12-12. Cambio palla di De La Cruz, ancora Barun per il 13-13 poi ancora il turno di servizio di Haak e, successivamente, quello della stessa De La Cruz, diventano decisivi per il risultato del set. Modena, infatti, si inchioda, non riesce a trovare soluzioni vincenti in attacco e Scandicci scappa via, chiudendo con Bosetti 25-14 e portandosi avanti 2-0 nel conto dei parziali.

TERZO SET

Coach Fenoglio ripropone dall’inizio del parziale Pincerato, ma arriva presto il turno di servizio di Haak che trova subito un altro ace per il primo punto break del parziale sul 5-3. Ancora un rigore di De La Cruz poi Bosetti mura Arrighetti e trova il cambio palla prima che le distanze si dilatino subito troppo. Mura anche Calloni per il 7-6, ma Lucia Bosetti riporta di nuovo le sue a +3. Entra anche Vesovic per Montano, ma l’attacco modenese fatica a mantenere un cambio palla fluido e allora Scandicci scappa sul 14-9. A sprazzi le bianconere riescono a rimanere a contatto, l’ultimo squillo è di Barun con attacco e successivo ace per il 21-18, poi sale in cattedra Adenizia con attacco e due muri per il 24-18. La stessa centrale chiude poi toccando quel tanto che basta un’alzata imperfetta di Carlini per mettere fuori tempo il muro bianconero e siglare il 25-19 che vale i tre punti.



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