il fallimento
Modena, a fine gennaio c’è l’asta
Il glorioso marchio del club sarà messo in vendita dal tribunale
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Quasi un mese è passato da quando il Modena Fc è stato dichiarato fallito. La procedura, inizialmente ritardata dal mancato rispetto dei tre giorni di tempo concessi al club per presentare bilanci e scritture obbligatorie, inizia ad avvicinarsi al primo passo: quantificare l’effettivo debito maturato sotto la gestione Caliendo. Il curatore Trenti, probabilmente con l’ausilio di un coadiuatore tecnico per la stima della parte sportiva, ha iniziato a redigere l’inventario dei beni che saranno poi oggetto di vendita giudiziaria per cercare di raggiungere il maggior grado di soddisfazione dei creditori, convocati in tribunale il 21 marzo 2018 per l’udienza di verifica dello stato passivo. Tra i beni soggetti a vendita giudiziaria all’asta o tramite trattativa privata, probabilmente già da fine gennaio, ci sarà anche il marchio: se in quei giorni non ci fosse ancora un nuovo Modena nato con il placet del Comune, onde evitare inutili “doppioni”, potrebbe essere il Comune stesso a chiedere di farlo rientrare nel pacchetto di quello che riuscirà a ottenere del milione di credito vantato, per poi consegnarlo in mano alla nuova società. (m.c.)
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