la rifondazione della società
Modena, è l’ora di uscire allo scoperto
All’inizio del 2018 le prime mosse: Toni e Mutina sono due candidati
1 MINUTI DI LETTURA
«Voglio dire con chiarezza che il Comune svolgerà con attenzione il suo compito, non quello di altri. Il massimo che possiamo fare è convocare un incontro pubblico». Il messaggio lanciato dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli prima di Natale anticipa quello che accadrà all’inizio del nuovo anno. Se risponde al vero il fatto che nessuno abbia ancora manifestato al primo cittadino l’interesse a rifondare il Modena, costituendo una nuova società ad hoc che potrà chiedere anche l’ammissione in sovrannumero in serie D, di certo l’occasione di un colloquio diretto sarà motivo per rompere gli indugi. Ad oggi, infatti, di movimenti concreti si è parlato ben poco. Il solo che a più riprese ha confermato di voler fare qualcosa è Luca Toni: in questo momento l’ex bomber azzurro non avrebbe alle spalle un socio forte, ma starebbe lavorando su un progetto che punta a sponsorizzazioni importanti. Nessun altro si è esposto, nemmeno i deus ex machina del progetto Rosselli Mutina, Paolo Galassini di Usco e Gianlauro Morselli di Emiliana Serbatoi, ma il loro approdo al Braglia è suonato come una dichiarazione d’intenti nemmeno troppo velata. L’intenzione di questi ultimi sarebbe quella di rifondare il Modena sulla loro struttura già funzionante, ora però in Eccellenza. (m.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google