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Quante storie ed intrecci sulla ... Roma-Sassuolo

Quante storie ed intrecci sulla ... Roma-Sassuolo

Serie A. Di Francesco, Pellegrini e Defrel da una parte, Politano, Mazzitelli, Frattesi e Scamacca dall’altra: tantissimi gli ex nella sfida di sabato all’Olimpico

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La Roma-Sassuolo, calcisticamente parlando, è una strada molto trafficata. Giocatori (e allenatori) hanno seguito questo percorso ideale che spesso è andato dalla Capitale d’Italia a quella della piastrella, ma che a volte hanno percorso il tragitto in direzione opposta. La sfida di sabato, tra la squadra di Eusebio Di Francesco (no, non è più il Sassuolo…) e quella di Beppe Iachini è, inevitabilmente, una sfida di ex. Spesso rimpianti. L’ex per antonomasia è, naturalmente, proprio il tecnico abruzzese. A Roma Di Francesco ha vinto uno scudetto da calciatore, a Sassuolo ha vinto un campionato di serie B e ha trascinato i neroverdi fino alla qualificazione in Europa League. Dopo cinque, indimenticabili, stagioni è stata proprio la Roma a richiamarlo per sedere sulla panchina orfana di Spalletti. Il Difra ha iniziato in maniera non brillantissima, ma appena i suoi ragazzi lo hanno capito sono arrivati risultati sia in campionato (con una partita in meno la squadra giallorossa è quarta in campionato, potenzialmente è a -4 dalla capolista Napoli) che, soprattutto e forse a sorpresa, in Champions League dove la squadra di Dzeko e Nainggolan ha vinto un girone con Chelsea e Atletico Madrid, relegando proprio i colchoneros di Simeone in Europa League. Mica male. Ma, appunto, ci sono anche tanti calciatori. Due sono passati dal Sassuolo alla Roma nella scorsa campagna acquisti. Uno, Lorenzo Pellegrini, grazie al diritto di ‘recompra’: il centrocampista romano a Sassuolo è cresciuto esponenzialmente e ora è di fatto la prima riserva di gente come Strootman, Nainggolan e De Rossi; l’altro è il parigino Gregoire Defrel che, complice un infortunio, non ha ancora trovato con la maglia giallorossa i minuti e le giocate che ricordavamo in neroverde.

Nel Sassuolo, invece, gioca (e molto bene) Matteo Politano che proprio dalla Roma (via Pescara) è arrivato in Emilia. Politano in questa stagione avara di soddisfazioni è forse l’elemento più continuo della truppa neroverde e domenica scorsa, con la galoppata di 80 metri condita con l’assist vincente per Falcinelli, ha dimostrato di essere in grande forma. Un altro ex è Luca Mazzitelli, il centrocampista che è arrivato in neroverde dopo i prestiti con Sudtirol e Brescia e sta trovando spazio anche in questa seconda stagione. Non bisogna dimenticare poi il giovane Davide Frattesi (una presenza in Coppa Italia contro l’Atalanta), centrocampista centrale arrivato quest’estate insieme al difensore Riccardo Marchizza (che è stato ceduto in prestito all’Avellino dove ha finora collezionato 5 presenze). Poi c’è l’ex forse più controverso: stiamo parlando di Gianluca Scamacca, il centravanti cresciuto nel vivaio giallorosso prima di andare in Olanda al Psv Eindhoven in quello che fu definito quasi uno scippo alla Roma. Proprio il Sassuolo lo ha riportato nel calcio italiano: finora Scamacca, che sta per compiere 19 anni (il primo gennaio) ha giocato solo due scampoli di gare in serie A, mentre nella parte finale della scorsa stagione ha recitato un ruolo da protagonista nella vittoria del Viareggio da parte del Sassuolo. Tante storie, dunque, sulla strada che da Roma porta a Sassuolo, sabato pomeriggio, c'è quasi da scommetterci, qualche ex sarà protagonista. Quanto rimpianto e da chi lo scopriremo presto.

Paolo Seghedoni

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