Due modenesi al via all’Africa Eco Race
Il prignanese Ceci (in moto) e il vignolese Pelloni (su buggy) da domani protagonisti dell’ex Parigi-Dakar
A distanza di un anno ecco che torna la grande gara, quella dal sapore originale che arrivò ad essere un mito per i tanti che aspiravano anche solo arrivare in fondo a questa che rimane una delle competizioni più ardue dove non solo il mezzo fa la differenza. Quella che una volta era la Parigi-Dakar adesso si chiama Africa Eco Race che nel 2018 che sta per arrivare festeggerà la sua decima edizione e i colori modenesi ancora una volta saranno presenti. Il grande raid africano scatterà da domani per poi giungere sulle sponde del Lago Rosa di Dakar il 14 gennaio dopo 6000 chilometri tra Marocco, Mauritania e Senegal in 12 tappe tra le rocce, il deserto con le sue dune e insidie e tanta navigazione. Una sola giornata di sosta (il 7 gennaio a Dakhla in Marocco) dove si potranno riprendere le forze prima di entrare nella parte tosta che caratterizza il gran finale tra Mauritania e Senegal. I nostri portacolori in gara a questo grande rally saranno due, entrambi motociclisti e con in comune un’amicizia e il “mal d’Africa” che in questa edizione hanno fatto scelte diverse. Infatti per il prignanese Paolo Ceci l’avventura continua in moto mentre per il vignolese Stefano Pelloni, anche miglior modenese dell’edizione 2017 quando arrivò in sella alla sua moto al 5° posto assoluto, la scelta di continuare ma su quattro ruote. Andiamo con ordine e per il centauro prignanese, dopo l’avventura sul bicilindrico Honda Africa Twin della scorsa edizione che comunque lo portò a vincere tre tappe e poi ad essere relegato dietro a causa della “giovinezza” del mezzo, in questa edizione sarà al via con il team padovano Crossparts in sella ad una Ktm 450 Rally che recentemente gli ha già permesso di vincere il Sahara Rally. Con il modenese il compagno di squadra Walter Dalmasso in sella ad una Yamaha 450, il meccanico Valter Piani e l’assistente Sara Bioli, tutti all’insegna del moto club Il Monte. Per l’altro nostro portacolori, il vignolese Stefano Pelloni, si tratterà invece di un’avventura a quattro ruote a differenza della gara vincente con Carlos Checa al Merzouga dove ha fatto da navigatore. Infatti sarà lo stesso Pelloni a mettersi alla giuda del suo buggy SSV della Yamaha YZR 1000 team RT73 Movisport e avrà al suo fianco l’esperto navigatore Gianluca Crociani. Obiettivo comune arrivare in fondo ma per Ceci anche l’ambizione, neanche troppo nascosta, di provare a salire sul gradino più alto del podio a Dakar. L’intenso programma è scattato a dine dicembre da Mentone dove si sono svolte le verifiche tecniche e poi partenza a fine anno per Sete con imbarco con destinazione Nador e da domani gas a manetta per questo grande raid sulle orme della Dakar ora chiamata Africa Eco Race.
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