Sassuolo, all’Olimpico la sfida del cuore
di Giacomo Gullo
I neroverdi ritrovano Di Francesco. Iachini: «Loro sono una grande squadra, servirà un’altra partita perfetta o quasi»
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SASSUOLO. A confermare la definizione che ne darà qualche ora dopo il grande ex Di Francesco (“Iachini è un martello”), l’attuale tecnico neroverde presenta così la sfida dell’Olimpico: “Dobbiamo battere il ferro finché è caldo”. Le tre vittorie consecutive, insomma, non bastano a soddisfare Beppe Iachini, né il valore dell’avversario lo induce ad un atteggiamento rinunciatario in vista del pomeriggio romano che attende Magnanelli e compagni: “Guai se pensassimo di non potercela giocare. So quello che può dare la mia squadra, in casa e fuori bisogna portare le idee su cui lavoriamo in settimana, sia in fase di possesso che in fase di non possesso”. Ma la Roma punta a chiudere con un botto da tre punti l’anno solare: “Eusebio lo conosciamo tutti e lui conosce bene i ragazzi, ha condiviso con loro anni belli qui. Ha già dato la sua impronta di gioco ad una squadra qualitativamente molto forte. È la miglior difesa del campionato, stanno facendo molto bene non soltanto in serie A: in Champions hanno fatto fin qui grandi cose. La Roma si presenta da sola. Da parte nostra servirà alzare ancora la qualità delle prestazioni individuali e collettiva, ci vorrà un’altra partita perfetta o quasi”. Quella perfezione che, secondo l’incontentabile Iachini, nella gara con l’Inter il Sassuolo non ha centrato in pieno: “Dovremo essere ancora più bravi nella lettura di alcune fasi di gioco, in particolare nella capacità di trasformare le situazioni offensive in occasioni da gol vere e proprie. Su quello abbiamo ancora grossi margini di miglioramento”. Ma già oggi il percorso di crescita intrapreso ha consentito al Sassuolo di allontanare le zone bollenti della graduatoria: “Un po’ d’esperienza ce l’ho. Io avevo detto che non ho la bacchetta magica e che mi sarei fatto un’idea dopo le prime due partite. Dopo Bari e Fiorentina ci siamo messi col lavoro, i ragazzi si sono convinti subito del nostro progetto di calcio e ci hanno creduto. Non è che adesso siamo diventati tutti scienziati, adesso è il momento di lavorare ancora di più”. Il rendimento delle ultime settimane non sposta comunque le convinzioni di Iachini in vista del mercato di riparazione: “Io avevo le idee le chiare prima e ce l’ho adesso. Il gruppo è questo e non andrà via nessuno, ad eccezione di Cannavaro. Qualcun altro dovrà arrivare al suo posto: per il resto il gruppo è questo, si va avanti così. Vedremo a mercato in corso se saranno necessari degli aggiustamenti per non andare incontro a problematiche numeriche, perché il mercato di gennaio è ultimo salvagente per poi avere un po’ più di serenità fino alla fine del campionato. Ma io sono convinto che con questi ragazzi possiamo toglierci delle buone soddisfazioni”.
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