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Schick e l’ex Pellegrini titolari Defrel non è stato convocato
L’inserimento di Schick, probabilmente al posto di El Shaarawy, non comporta deroghe all’imprescindibile 4-3-3 tanto caro a Di Francesco: il dubbio sulla collocazione tattica dell’ex Samp è stato...
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L’inserimento di Schick, probabilmente al posto di El Shaarawy, non comporta deroghe all’imprescindibile 4-3-3 tanto caro a Di Francesco: il dubbio sulla collocazione tattica dell’ex Samp è stato chiarito direttamente dal tecnico romanista. Schick giocherà quindi largo nel tridente, con Dzeko al centro e Perotti sul lato opposto. Strootman non è al meglio e Di Francesco sembra intenzionato a dargli un turno di riposo, inserendo a centrocampo una “vecchia” conoscenza dei neroverdi, Pellegrini, protagonista di un discreto spezzone di gara nel big match contro la Juve. L’altro ex sulla sponda romanista, Defrel, è ancora ai box per infortunio e non incrocerà quindi da avversario il Sassuolo. «Defrel è stato davvero sfortunato in tante situazioni che ha creato - ha detto ieri in conferenza Di Francesco. Non ha fatto gol ed è stato un peccato. Nella settimana scorsa ha preso una botta nello stesso punto colpito a Genova e sta cercando di smaltire: ci auguravamo di poterlo convocare ma non sarà dei nostri». Il tecnico ha parlato anche dell’altro ex Pellegrini: «È un 96 e sta giocando tanto. Magari qualcuno pensa che debba giocare sempre, ma è un calciatore di grandissima prospettiva non solo a livello di Roma ma anche in prospettiva Nazionale. È il terzo anno che lo alleno, sono contento di lui, è in continua crescita, ha tanta personalità in campo e lo ritengo uno dei titolari della squadra».
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