Liu Jo Nordmeccanica sconfitta ed eliminata
Le bianconere strappano solo un set, il secondo, a Busto contro la Unet E-Work Heyrman e compagne falliscono così il primo obiettivo della loro stagione
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La Liu Jo Nordmeccanica esce sconfitta per 3-1 dalla battaglia di Busto Arsizio e deve dare l’addio alla final four di Coppa Italia, fallendo così il primo obiettivo stagionale.
Anche per questa sfida coach Fenoglio conferma in sestetto Pincerato al palleggio con Barun a completare la diagonale principale. Bosetti e Montano sono gli attaccanti di banda, Garzaro ed Heyrman i centrali con Leonardi libero.
Per le padrone di casa coach Mencarelli va con il suo sestetto formato da Orro al palleggio, Diouf opposta, Gennari e Bartsch in posto quattro, Berti e Stufi al centro con Spirito libero.
Busto si porta sul 7-4, ma Barun firma il sorpasso (9-8) e la liu Jo vola 11-8. Di nuovo parità a 11. Busto allunga di nuovo con tre muri consecutivi per Busto. Cambio palla di Barun e contrattacco di Montano per il -1, sprint finale in parità con l’attacco out di Gennari per il 23-23, poi primo set point per le padrone di casa che annulla Heyrman, ma sono proprio due errori modenese, la battuta della capitana e l’attacco out di Barun, a portare avanti Busto nel conto dei set.
ALLA RISCOSSA
Sestetti d’inizio gara confermati. Sul 7-7 coach Fenoglio si gioca la carta Ferretti per Pincerato, Garzaro pizzica la rete e trova l’ace del 9-10 che apre il primo piccolo parziale a favore delle bianconere. Si va sul 9-12 con Mencarelli che ferma tutto, poi Bartsch trova subito il cambio palla al ritorno in campo, ma ancora due punti consecutivi di Barun portano Modena sul +4. Come nel parziale precedente la fase centrale vede le bianconere condurre, salvo poi farsi raggiungere con i muri e con un attacco out di Garzaro per il 18-18. Rientra Pincerato in regia, Orro batte out poi su un campanile Diouf trova il mani out per il sorpasso. Time out Fenoglio, Barun per il pari e muro di Pincerato per il nuovo sorpasso. E’ un testa a testa che conferma ancora una volta il grande equilibrio tra le due squadre. Il contrattacco di Bartsch porta le padrone di casa al primo set point che annulla Barun con una pipe su un pallone vagante. Il sorpasso arriva su un’invasione a rete dopo un attacco di Bosetti, ferma tutto Mencarelli, ma non basta perché Pincerato mette in grossa difficoltà la ricezione di Spirito e Garzaro mette a terra il rigore che riporta in parità la situazione.
TERZO SET
Ristabilita la parità, ad inizio terzo parziale tornano subito forte avanti le padrone di casa sfruttando gli errori in attacco delle bianconere: tre sui primi palloni del parziale portano Busto avanti 5-1 e allora ferma subito tutto coach Fenoglio per riportare tranquillità in campo. Stufi allunga le distanze assieme a Diouf ed il vantaggio si raddoppia per le padrone di casa che salgono sul 13-5. Coach Fenoglio prova a cercare anche nuove alchimie con l’ingresso di Bisconti stabilmente in luogo di Montano e non solo in seconda linea. Dalla battuta, però, arrivano risorse importanti con i vincenti di Garzaro e Barun per il 15-11. Time out Busto e ancora dai nove metri Barun per il -3, ma le lombarde ritrovano il cambio palla anche se non in maniera fluidissima. Basta questo, però, a non disperdere l’ampio vantaggio acquisito fino al -2 con Barun sul 21-19. Rientra Montano per dare sostanza all’attacco al posto di Bisconti, ma c’è anche la pipe out di Pistolesi entrata al servizio per Garzaro e l’ace di Bartsch per il 23-19. Time out Fenoglio, ma le padrone di casa mantengono salda la situazione e si riportano nuovamente avanti con l’attacco di Gennari che chiude 25-21 il set.
FINE DEI SOGNI
Non può più permettersi di lasciare nulla per strada la Liu Jo Nordmeccanica e allora riparte forte la formazione bianconera con una Barun subito trascinare. Tre punti sui primi quattro di squadra portano Modena avanti 1-4 ed è subito time out per Mencarelli che quando ferma il gioco trova sempre un break positivo ed arriva anche in questo caso con l’ace di Berti per il pareggio e il sorpasso 5-4 sull’attacco in rete di Barun. Arrivano un paio di cambi palla a firma Heyrman per Modena, ma Bartsch fa 8-6 e ferma tutto anche Fenoglio questa volta. Il break, però, si allunga fino al 12-6 sulla falsariga di quanto successo nel terzo set, ma questa volta manca una pronta reazione delle bianconere che non riescono a ricucire subito, almeno in parte, il divario. Coach Fenoglio ci prova inserendo Vesovic per Bosetti, ma chiude il cambio poco dopo perché la mossa non sortisce particolari effetti, con le padrone di casa che continuano il proprio ottimo momento e si portano in controllo allo sprint finale, con Bartsch che chiude con il mani fuori del 25-14 che qualifica Busto per la Final Four di Coppa Italia.
Anche per questa sfida coach Fenoglio conferma in sestetto Pincerato al palleggio con Barun a completare la diagonale principale. Bosetti e Montano sono gli attaccanti di banda, Garzaro ed Heyrman i centrali con Leonardi libero.
Per le padrone di casa coach Mencarelli va con il suo sestetto formato da Orro al palleggio, Diouf opposta, Gennari e Bartsch in posto quattro, Berti e Stufi al centro con Spirito libero.
Busto si porta sul 7-4, ma Barun firma il sorpasso (9-8) e la liu Jo vola 11-8. Di nuovo parità a 11. Busto allunga di nuovo con tre muri consecutivi per Busto. Cambio palla di Barun e contrattacco di Montano per il -1, sprint finale in parità con l’attacco out di Gennari per il 23-23, poi primo set point per le padrone di casa che annulla Heyrman, ma sono proprio due errori modenese, la battuta della capitana e l’attacco out di Barun, a portare avanti Busto nel conto dei set.
ALLA RISCOSSA
Sestetti d’inizio gara confermati. Sul 7-7 coach Fenoglio si gioca la carta Ferretti per Pincerato, Garzaro pizzica la rete e trova l’ace del 9-10 che apre il primo piccolo parziale a favore delle bianconere. Si va sul 9-12 con Mencarelli che ferma tutto, poi Bartsch trova subito il cambio palla al ritorno in campo, ma ancora due punti consecutivi di Barun portano Modena sul +4. Come nel parziale precedente la fase centrale vede le bianconere condurre, salvo poi farsi raggiungere con i muri e con un attacco out di Garzaro per il 18-18. Rientra Pincerato in regia, Orro batte out poi su un campanile Diouf trova il mani out per il sorpasso. Time out Fenoglio, Barun per il pari e muro di Pincerato per il nuovo sorpasso. E’ un testa a testa che conferma ancora una volta il grande equilibrio tra le due squadre. Il contrattacco di Bartsch porta le padrone di casa al primo set point che annulla Barun con una pipe su un pallone vagante. Il sorpasso arriva su un’invasione a rete dopo un attacco di Bosetti, ferma tutto Mencarelli, ma non basta perché Pincerato mette in grossa difficoltà la ricezione di Spirito e Garzaro mette a terra il rigore che riporta in parità la situazione.
TERZO SET
Ristabilita la parità, ad inizio terzo parziale tornano subito forte avanti le padrone di casa sfruttando gli errori in attacco delle bianconere: tre sui primi palloni del parziale portano Busto avanti 5-1 e allora ferma subito tutto coach Fenoglio per riportare tranquillità in campo. Stufi allunga le distanze assieme a Diouf ed il vantaggio si raddoppia per le padrone di casa che salgono sul 13-5. Coach Fenoglio prova a cercare anche nuove alchimie con l’ingresso di Bisconti stabilmente in luogo di Montano e non solo in seconda linea. Dalla battuta, però, arrivano risorse importanti con i vincenti di Garzaro e Barun per il 15-11. Time out Busto e ancora dai nove metri Barun per il -3, ma le lombarde ritrovano il cambio palla anche se non in maniera fluidissima. Basta questo, però, a non disperdere l’ampio vantaggio acquisito fino al -2 con Barun sul 21-19. Rientra Montano per dare sostanza all’attacco al posto di Bisconti, ma c’è anche la pipe out di Pistolesi entrata al servizio per Garzaro e l’ace di Bartsch per il 23-19. Time out Fenoglio, ma le padrone di casa mantengono salda la situazione e si riportano nuovamente avanti con l’attacco di Gennari che chiude 25-21 il set.
FINE DEI SOGNI
Non può più permettersi di lasciare nulla per strada la Liu Jo Nordmeccanica e allora riparte forte la formazione bianconera con una Barun subito trascinare. Tre punti sui primi quattro di squadra portano Modena avanti 1-4 ed è subito time out per Mencarelli che quando ferma il gioco trova sempre un break positivo ed arriva anche in questo caso con l’ace di Berti per il pareggio e il sorpasso 5-4 sull’attacco in rete di Barun. Arrivano un paio di cambi palla a firma Heyrman per Modena, ma Bartsch fa 8-6 e ferma tutto anche Fenoglio questa volta. Il break, però, si allunga fino al 12-6 sulla falsariga di quanto successo nel terzo set, ma questa volta manca una pronta reazione delle bianconere che non riescono a ricucire subito, almeno in parte, il divario. Coach Fenoglio ci prova inserendo Vesovic per Bosetti, ma chiude il cambio poco dopo perché la mossa non sortisce particolari effetti, con le padrone di casa che continuano il proprio ottimo momento e si portano in controllo allo sprint finale, con Bartsch che chiude con il mani fuori del 25-14 che qualifica Busto per la Final Four di Coppa Italia.
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