Modena calcio, amaro addio all’ultimo dei 105 anni
Il 2017 ha spazzato via il Modena Fc con tutta la sua gloriosa storia
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Allo scoccare della mezzanotte, nel momento del consueto brindisi per celebrare il passaggio al nuovo anno, tra i tanti desideri da esprimere per il 2018 i tifosi del Modena ne avranno sicuramente uno: vedere rinascere una società che nel 2017 è stata spazzata via dal calcio, prima radiata e poi fallita, dopo 105 anni di vita, 28 campionati di serie A, 50 di B e 23 di C. Non ha potuto nulla, il Modena Fc, di fronte all’uragano Caliendo: sfrattato dal proprio stadio - mai si era vista una cosa simile nel calcio professionistico - ed emigrato a Forlì per tre gare tra coppa e campionato, sepolto dai cinque milioni di debito, radiato il 6 novembre per aver raggiunto la quarta sconfitta a tavolino subendo perfino lo sciopero dei calciatori, fallito il 28 dello stesso mese ed ora in mano al tribunale. Il Modena Fc non esisterà più, almeno per quanto riguarda il titolo sportivo, ma marchio e trofei potranno essere ripresi da una nuova società, si spera seria e solida. Chi si assumerà il compito di fondarla è storia ancora sconosciuta, tutta da scrivere nei prossimi mesi per presentarsi al via del campionato 2018-19 in serie D. Sarà però un dovere metterci il massimo impegno, imprenditori e Comune: non ci si potrà mai accontentare di aver eliminato il problema Caliendo se poi il Modena non tornerà a splendere con un progetto vincente. Perché in mezzo c’è un fallimento che ha macchiato la storia di un club e di una città intera. (m.c.)
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