Dalla Serie C Gold alla D: bilancio modenese in rosso
di Fabrizio Morandi
Alla pausa di fine anno nessuna delle nostre formazioni nelle posizioni di vertice Solo il Nazareno di Promozione sopra le attese, si salva la Pol. Castelfranco
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Ventinove virgola due per cento. Che cos’è? È il non certo esaltante bilancio delle formazioni modenesi globalmente impegnate nei 4 campionati senior dalla serie C Gold alla Promozione Maschile, frutto di un bilancio di 45 vittorie e 109 sconfitte nelle 154 partite fin qui disputate da ottobre, vale a dire da quando i campionati sono cominciati.
Si tratta del bilancio assolutamente di gran lunga più deprimente degli ultimi anni. Nessuna delle nostre formazioni risulta impegnata al vertice dei vari campionati.
Chi sta meglio (Castelfranco in C Silver, Nazareno Carpi in D e Medolla in Promozione) naviga comunque a cavallo della metà classifica in posizioni non certo entusiasmanti. Abbiamo provato di seguito a stilare una piccola pagella di metà stagione in cui le valutazioni sono state date rispetto alle attese in qualche caso dichiarate dal management della società ed in altri casi da una mera analisi di roster e campionati alla luce di questi primi mesi.
SOPRA LE ATTESE
Facciamo fatica ad identificare una squadra che sia andata sopra le attese in questi primi mesi dell’anno. La tentazione sarebbe quella di dire nessuna visto il bilancio globale delle nostre rappresentanti, tuttavia diamo una menzione sin qui al Nazareno Carpi di Promozione che ha un bilancio inferiore al 50% (4-7), ma ha fatto registrare questi primi mesi al di fuori della zona calda, dopo che nella passata stagione aveva stentato, mostrando a corrente alternata sprazzi di buon gioco, con un obiettivo che resta quello della salvezza.
SECONDO LE ATTESE
Partiamo in questa categoria da Castelfranco (6-6) giudizio forse un po’ generoso il nostro, visto che probabilmente la compagine biancoverde ha perso qualche occasione per stare meglio, ma resta un campionato decisamente con meno patemi dell’ultimo trascorso ed abbastanza in linea con le attese della vigilia. In linea con le attese anche molte delle protagoniste della Promozione Maschile che si sapevano essere in lotta per la salvezza, parliamo per l’esattezza di NBM Mirandola (3-8), Rosmarino Carpine (2-9), SBM Modena (2-9), PGS Smile Formigine (1-8) e Magreta (1-8). Tutte caratterizzate da bilanci negativi, ma da queste formazioni era difficile attendersi di più di quanto sin qui fatto, consapevoli del fatto che per evitare la retrocessione in Prima Divisione occorrerà sbattersi fino all’ultimo secondo sprecando fino all’ultima goccia di sudore.
SOTTO LE ATTESE
Nutrita la lista delle formazioni che sono andate sin qui sotto le attese. Partiamo dalla C Gold e dalla Nuova PSA Modena (0-12) neo-sponsorizzata Banca San Felice. Il record di 0-12, dopo una campagna estiva abbastanza strombazzata e qualche non celata ambizione di migliorare l’anno passato stride assai. I tre big (Guazzaloca, Ghedini e Riguzzi) fin qui si sono combinati come l’acqua con l’olio, mettendo assieme cifre statistiche complessivamente discrete, ma che non sono riuscite ad essere al servizio della squadra. Ora l’innesto di Vucinovic sembra la classica “ultima spiaggia”, ma perché il montenegrino possa essere decisivo andrà servito con sapienza e la palla ripasserà dalle mani del trio sopra da cui probabilmente passano i destini della formazione giallorossa. Deludente anche il percorso in serie D del Nazareno Carpi (6-7) che segna un bilancio poco al di sotto del 50% anche se viste le premesse della passata stagione e una buona campagna acquisti era probabilmente lecito attendersi meglio. Coach Beltrami, la cui competenza non è certo in discussione, resta alla ricerca del necessario equilibrio della sua formazione per effettuare il salto di qualità verso una non impossibile zona playoff. Deludente la H4T Vignola (4-7), che ha patito in particolar modo il cambio di guida tecnica. Anche per coach Sacchetti (come per Beltrami) vale il discorso sopra, anche se l’arrivo recente di Galvan ha dato una netta sterzata alle prestazioni dei gialloneri, a cui non si chiede un campionato di vertice, ma almeno una conferma della categoria meno sofferta di quanto appare essere da questi primi mesi. Scendiamo in Promozione e mettiamo in questa categoria due formazioni di cui non avremmo dubitato alla vigilia, visto il buon campionato scorso e la conferma del roster di entrambe o quantomeno di una continuità tecnica di livello. Stiamo ovviamente parlando della PT Medolla (6-5) e degli Schiocchi Ballers Sassuolo (4-5). Medolla unica formazione modenese sopra al 50%, ha fin qui fallito tutti gli scontri diretti ed appare meno solida dell’anno passato, deludendo un po’ le attese. Dagli Schiocchi invece che nella passata stagione erano parsi squadra in grado di giocarsi anche la promozione, un inizio sotto al 50% è abbastanza inconcepibile, e di difficile spiegazione, anche se ultimamente i segnali positivi sono stati decisamente superiori. Dietro la lavagna sin qui anche il campionato del Finale Emilia (2-9) che ha a parziale giustificazione le difficoltà logistiche legate all’impianto (che è stato a lungo indisponibile), ma la caratura tecnica della squadra non è paragonabile nemmeno lontanamente a quella delle formazioni con cui sta condividendo la classifica sinora.
IL BILANCIO COMPLESSIVO
C Gold: Banca S.Felice Modena 0 vinte-12 perse
C Silver: Pol.Castelfranco 6-6
D Regionale: Nazareno Carpi 6-7, H4T Vignola 4-9.
Promozione: PT Medolla 6-5, Schiocchi Ballers 4-5, Nazareno Carpi 4-7, I Giganti di Modena 4-7, NBM Mirandola 3-8, Rosmarino Carpine 2-9, SBM 2-9, Finale Emilia 2-9, I PGS Smile Formigine 1-8, Magreta 1-8.
TOTALE: 45-109-29,2%
Si tratta del bilancio assolutamente di gran lunga più deprimente degli ultimi anni. Nessuna delle nostre formazioni risulta impegnata al vertice dei vari campionati.
Chi sta meglio (Castelfranco in C Silver, Nazareno Carpi in D e Medolla in Promozione) naviga comunque a cavallo della metà classifica in posizioni non certo entusiasmanti. Abbiamo provato di seguito a stilare una piccola pagella di metà stagione in cui le valutazioni sono state date rispetto alle attese in qualche caso dichiarate dal management della società ed in altri casi da una mera analisi di roster e campionati alla luce di questi primi mesi.
SOPRA LE ATTESE
Facciamo fatica ad identificare una squadra che sia andata sopra le attese in questi primi mesi dell’anno. La tentazione sarebbe quella di dire nessuna visto il bilancio globale delle nostre rappresentanti, tuttavia diamo una menzione sin qui al Nazareno Carpi di Promozione che ha un bilancio inferiore al 50% (4-7), ma ha fatto registrare questi primi mesi al di fuori della zona calda, dopo che nella passata stagione aveva stentato, mostrando a corrente alternata sprazzi di buon gioco, con un obiettivo che resta quello della salvezza.
SECONDO LE ATTESE
Partiamo in questa categoria da Castelfranco (6-6) giudizio forse un po’ generoso il nostro, visto che probabilmente la compagine biancoverde ha perso qualche occasione per stare meglio, ma resta un campionato decisamente con meno patemi dell’ultimo trascorso ed abbastanza in linea con le attese della vigilia. In linea con le attese anche molte delle protagoniste della Promozione Maschile che si sapevano essere in lotta per la salvezza, parliamo per l’esattezza di NBM Mirandola (3-8), Rosmarino Carpine (2-9), SBM Modena (2-9), PGS Smile Formigine (1-8) e Magreta (1-8). Tutte caratterizzate da bilanci negativi, ma da queste formazioni era difficile attendersi di più di quanto sin qui fatto, consapevoli del fatto che per evitare la retrocessione in Prima Divisione occorrerà sbattersi fino all’ultimo secondo sprecando fino all’ultima goccia di sudore.
SOTTO LE ATTESE
Nutrita la lista delle formazioni che sono andate sin qui sotto le attese. Partiamo dalla C Gold e dalla Nuova PSA Modena (0-12) neo-sponsorizzata Banca San Felice. Il record di 0-12, dopo una campagna estiva abbastanza strombazzata e qualche non celata ambizione di migliorare l’anno passato stride assai. I tre big (Guazzaloca, Ghedini e Riguzzi) fin qui si sono combinati come l’acqua con l’olio, mettendo assieme cifre statistiche complessivamente discrete, ma che non sono riuscite ad essere al servizio della squadra. Ora l’innesto di Vucinovic sembra la classica “ultima spiaggia”, ma perché il montenegrino possa essere decisivo andrà servito con sapienza e la palla ripasserà dalle mani del trio sopra da cui probabilmente passano i destini della formazione giallorossa. Deludente anche il percorso in serie D del Nazareno Carpi (6-7) che segna un bilancio poco al di sotto del 50% anche se viste le premesse della passata stagione e una buona campagna acquisti era probabilmente lecito attendersi meglio. Coach Beltrami, la cui competenza non è certo in discussione, resta alla ricerca del necessario equilibrio della sua formazione per effettuare il salto di qualità verso una non impossibile zona playoff. Deludente la H4T Vignola (4-7), che ha patito in particolar modo il cambio di guida tecnica. Anche per coach Sacchetti (come per Beltrami) vale il discorso sopra, anche se l’arrivo recente di Galvan ha dato una netta sterzata alle prestazioni dei gialloneri, a cui non si chiede un campionato di vertice, ma almeno una conferma della categoria meno sofferta di quanto appare essere da questi primi mesi. Scendiamo in Promozione e mettiamo in questa categoria due formazioni di cui non avremmo dubitato alla vigilia, visto il buon campionato scorso e la conferma del roster di entrambe o quantomeno di una continuità tecnica di livello. Stiamo ovviamente parlando della PT Medolla (6-5) e degli Schiocchi Ballers Sassuolo (4-5). Medolla unica formazione modenese sopra al 50%, ha fin qui fallito tutti gli scontri diretti ed appare meno solida dell’anno passato, deludendo un po’ le attese. Dagli Schiocchi invece che nella passata stagione erano parsi squadra in grado di giocarsi anche la promozione, un inizio sotto al 50% è abbastanza inconcepibile, e di difficile spiegazione, anche se ultimamente i segnali positivi sono stati decisamente superiori. Dietro la lavagna sin qui anche il campionato del Finale Emilia (2-9) che ha a parziale giustificazione le difficoltà logistiche legate all’impianto (che è stato a lungo indisponibile), ma la caratura tecnica della squadra non è paragonabile nemmeno lontanamente a quella delle formazioni con cui sta condividendo la classifica sinora.
IL BILANCIO COMPLESSIVO
C Gold: Banca S.Felice Modena 0 vinte-12 perse
C Silver: Pol.Castelfranco 6-6
D Regionale: Nazareno Carpi 6-7, H4T Vignola 4-9.
Promozione: PT Medolla 6-5, Schiocchi Ballers 4-5, Nazareno Carpi 4-7, I Giganti di Modena 4-7, NBM Mirandola 3-8, Rosmarino Carpine 2-9, SBM 2-9, Finale Emilia 2-9, I PGS Smile Formigine 1-8, Magreta 1-8.
TOTALE: 45-109-29,2%
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