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Africa Eco Race: Ceci perde il primato

Africa Eco Race: Ceci perde il primato

Il motociclista prignanese beffato da Ullevalseter per 3 secondi. Incidente senza conseguenze per il vignolese Pelloni

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L’Africa Eco Race, “figlia” della Parigi-Dakar, è entrata definitivamente nel vivo. Nella giornata di ieri infatti è andata in scena la seconda tappa (Dar Kaoura-Agdal), la prima di reale stampo africano. In questo scenario, il motociclista prignanese Paolo Ceci ha dovuto, temporaneamente, salutare la testa della classifica generale tra le due ruote. La sua Ktm, che porta i colori dell’Avis provinciale di Modena della quale Ceci è testimonial, ha chiuso in 5 ore, 55 minuti e 5 secondi alle spalle di quella del norvegese Pal Anders Ullevalseter . Tra i due un distacco di 2’.22” che, come detto, è costato al centauro modenese il primato nella graduatoria assoluta. Nulla di compromesso ovviamente. L’Africa Eco Race è ancora lunghissima, terminerà a Dakar il 14 gennaio, e soprattutto il distacco attuale tra Ceci e Ullevalseter è di appena tre secondi. Dunque un gap decisamente colmabile considerando anche i distacchi che nella giornata di ieri hanno cominciato ad essere davvero significativi. Dalle due alle quattro ruote dove, tra i buggy, è impiegato il vignolese Stefano Pelloni. Non buone notizie per “Pelo” che viaggia in coppia con Gianluca Crociani. Il tandem italiano, infatti, ha dovuto alzare bandiera bianca a circa 80 chilometri dall’arrivo a causa di un incidente. Nessun problema per Pelloni e Crociani, mentre a farne le spese è stato il mezzo Yamaha che è stato condotto al bivacco con il mezzo di soccorso. Qui è iniziato il lavoro dei meccanici con la speranza di riparare il buggy in tempo per oggi o magari per domani. Attese, come da regolamento, delle penalità. Il tutto a certificare una tappa che ha messo a dura prova i protagonisti. Dopo un trasferimento di 28 chilometri, i piloti hanno affrontato le famose dune di Merzouga da dove sono partiti gli oltre 400 chilomentri di settore selettivo con continui attraversamenti di dune alternati a piste veloci. All’appello, poi, non sono mancati tracciati più enduristici che hanno portato la corsa al termine della speciale ad Agdal. Insomma una tappa che ha racchiuso tutte le varietà di percorso del Marocco. Marocco che sarà lo scenario della giornata odierna. In programma, infatti, ci sono i 421 chilometri (400 dei quali di speciale) che porteranno la Africa Eco Race 2018 da Agdal ad Assa.
 

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