La stellina Elisa Iorio cambia società
Ginnastica artistica. La campionessa italiana assoluta e promessa per Tokyo 2020 passa dalla Panaro alla Vis Academy
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Elisa Iorio, campionessa italiana assoluta di ginnastica artistica femminile, ha completato l’anno che l’ha vista diventare protagonista anche a livello internazionale con il passaggio alla Vis Academy di Sassuolo. La quattordicenne modenese, che si allena stabilmente all’accademia internazionale di Brescia con la supervisione del direttore tecnico nazionale Enrico Casella, ha avuto lo scorso anno un crescendo di soddisfazioni e medaglie, sia come individualista, sia con le compagne del Team Italia.
Le vittorie del 2017 partono dal trofeo Gymnix a Montreal dove Elisa ha conquistato la medaglia d’argento a squadre, alle spalle degli Usa, e la medaglia di bronzo alle parallele; a seguire, nel trofeo internazionale di Jesolo si è aggiudicata il secondo posto a squadre, sempre dopo gli Usa, e l’oro alle parallele battendo tutte le avversarie nell’attrezzo che in questo momento le è sicuramente più congeniale.
Nei Giochi del Mediterraneo Juniores in Spagna Elisa ha poi vinto ben tre ori (a squadre, concorso generale e volteggio) ed un argento alle parallele, prima di laurearsi campionessa italiana di categoria, sempre alle parallele. Il primo semestre di gare è stato particolarmente propizio per Elisa che a luglio si è meritata ancora una volta l’oro alle parallele e l’argento con la squadra nella gara di maggior rilievo dell’anno, del tutto simile ad un Europeo juniores per partecipanti e livello tecnico: i Giochi Olimpici della Gioventù Europea (Eyof) tenutisi in Ungheria.
Ritornata in Italia Elisa si è quindi tolta la soddisfazione di vincere la medaglia d’argento alle parallele e, soprattutto, di laurearsi campionessa italiana assoluta battendo tutte le compagne di nazionale, juniores e seniores. In autunno, il finale di stagione ha nuovamente portato Elisa e l’Italia juniores sul gradino più alto del podio al Flanders International Team Challenge svoltosi in Belgio. L’approdo alla Vis Academy di Sassuolo (dalla Panaro di Modena) ha in realtà il sapore di un ritorno a casa per Elisa che vi ritrova Linda Balugani, Luciana Menziani e Marcello Barbieri, ovvero i tecnici che per prima l’avevano lanciata sul palcoscenico nazionale quando era ancora una giovanissima allieva, ma sul cui futuro si erano trovati pronti a scommettere. Nei prossimi giorni sarà finalmente possibile capire in quali appuntamenti sarà possibile ammirare Elisa nel 2018, guardando ovviamente al fitto calendario internazionale, dato il lungo percorso intrapreso in vista dell’unico vero obbiettivo: le olimpiadi di Tokyo nel 2020.(gib)
Le vittorie del 2017 partono dal trofeo Gymnix a Montreal dove Elisa ha conquistato la medaglia d’argento a squadre, alle spalle degli Usa, e la medaglia di bronzo alle parallele; a seguire, nel trofeo internazionale di Jesolo si è aggiudicata il secondo posto a squadre, sempre dopo gli Usa, e l’oro alle parallele battendo tutte le avversarie nell’attrezzo che in questo momento le è sicuramente più congeniale.
Nei Giochi del Mediterraneo Juniores in Spagna Elisa ha poi vinto ben tre ori (a squadre, concorso generale e volteggio) ed un argento alle parallele, prima di laurearsi campionessa italiana di categoria, sempre alle parallele. Il primo semestre di gare è stato particolarmente propizio per Elisa che a luglio si è meritata ancora una volta l’oro alle parallele e l’argento con la squadra nella gara di maggior rilievo dell’anno, del tutto simile ad un Europeo juniores per partecipanti e livello tecnico: i Giochi Olimpici della Gioventù Europea (Eyof) tenutisi in Ungheria.
Ritornata in Italia Elisa si è quindi tolta la soddisfazione di vincere la medaglia d’argento alle parallele e, soprattutto, di laurearsi campionessa italiana assoluta battendo tutte le compagne di nazionale, juniores e seniores. In autunno, il finale di stagione ha nuovamente portato Elisa e l’Italia juniores sul gradino più alto del podio al Flanders International Team Challenge svoltosi in Belgio. L’approdo alla Vis Academy di Sassuolo (dalla Panaro di Modena) ha in realtà il sapore di un ritorno a casa per Elisa che vi ritrova Linda Balugani, Luciana Menziani e Marcello Barbieri, ovvero i tecnici che per prima l’avevano lanciata sul palcoscenico nazionale quando era ancora una giovanissima allieva, ma sul cui futuro si erano trovati pronti a scommettere. Nei prossimi giorni sarà finalmente possibile capire in quali appuntamenti sarà possibile ammirare Elisa nel 2018, guardando ovviamente al fitto calendario internazionale, dato il lungo percorso intrapreso in vista dell’unico vero obbiettivo: le olimpiadi di Tokyo nel 2020.(gib)
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