Ragusa: «Sassuolo, non devi fermarti»
di Giacomo Gullo
L’attaccante è un ex del Genoa: «Siamo in fiducia, battiamo il ferro finchè è caldo. E io spero di iniziare a fare gol»
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L’anno scorso, a Marassi, si regalò il primo gol in serie A. Stesso stadio, avversario diverso: la sponda rossoblù di Genova è quella che Antonino Ragusa ha conosciuto agli albori della sua carriera: «Ho giocato lì all’epoca della Primavera - racconta l’attaccante neroverde - conosco bene l’ambiente e sono legato alla città. Ma i ricordi sono ricordi e ora bisogna guardare soltanto al presente».
Il presente è un nuovo anno appena iniziato che spinge l’attaccante ai classici buoni propositi, sia sul piano personale che in ottica collettiva: «Spero di iniziare a fare gol, visto che in queste ultime partite ho sciupato qualche occasione e la cosa mi irrita un po’. Dal punto di vista della squadra, spero che l’obiettivo salvezza possa arrivare il prima possibile, per poi continuare a fare bene e toglierci qualche soddisfazione. Non vogliamo aspettare le ultime giornate per raggiungere la salvezza, sarebbe un’agonia: arrivare prima al traguardo sarebbe importante per tutto l’ambiente, darebbe visibilità a tutti».
L’aria nuova che si respira a Sassuolo, i quattro risultati utili consecutivi e la svolta con l’avvento di Iachini hanno fatto alzare quindi anche l’asticella degli obiettivi e ridato ottimismo dopo un inizio di stagione dal morale piuttosto abbacchiato: «I risultati aiutano a fare bene. Quando c’è fiducia, riesci ad esprimerti meglio e i risultati in campo non tardano ad arrivare. Per questo dobbiamo battere il ferro finché è caldo e continuare così. Cosa ha portato Iachini? Ogni allenatore prova a mettere qualcosa di suo nel lavoro della squadra. Il caso ha voluto che con Bucchi non siamo stati bravi ad esprimere il suo gioco, adesso riusciamo a fare meglio quello che vuole iachini. In ognuno di noi è scattato qualcosa col cambio di allenatore e siamo riusciti a cambiare il trend. Siamo migliorati un po’ sotto tutti i punti di vista, sia in fase offensiva che in fase difensiva».
Dopo un dicembre da applausi, il 2018 e il girone di ritorno si aprono con uno scontro diretto contro il Grifone. E a Marassi, in questo campionato, il Sassuolo ha già centrato un’impresa da tre punti, grazie anche ad un assist al bacio di Ragusa: «Ci teniamo a far bene prima della sosta. E sappiamo che non è il momento di rilassarsi. Abbiamo più o meno gli stessi punti del Genoa e naturalmente anche loro ci tengono a far bene. Giocano in casa e vorranno far bella figura davanti ai loro tifosi, hanno bisogno di punti come noi. I loro obiettivi sono simili ai nostri. La stiamo preparando al meglio, cercheremo di metterli in difficoltà e non staremo a subire la loro iniziativa. Battere il Genoa sarebbe un passo importante verso l'obiettivo».
Il presente è un nuovo anno appena iniziato che spinge l’attaccante ai classici buoni propositi, sia sul piano personale che in ottica collettiva: «Spero di iniziare a fare gol, visto che in queste ultime partite ho sciupato qualche occasione e la cosa mi irrita un po’. Dal punto di vista della squadra, spero che l’obiettivo salvezza possa arrivare il prima possibile, per poi continuare a fare bene e toglierci qualche soddisfazione. Non vogliamo aspettare le ultime giornate per raggiungere la salvezza, sarebbe un’agonia: arrivare prima al traguardo sarebbe importante per tutto l’ambiente, darebbe visibilità a tutti».
L’aria nuova che si respira a Sassuolo, i quattro risultati utili consecutivi e la svolta con l’avvento di Iachini hanno fatto alzare quindi anche l’asticella degli obiettivi e ridato ottimismo dopo un inizio di stagione dal morale piuttosto abbacchiato: «I risultati aiutano a fare bene. Quando c’è fiducia, riesci ad esprimerti meglio e i risultati in campo non tardano ad arrivare. Per questo dobbiamo battere il ferro finché è caldo e continuare così. Cosa ha portato Iachini? Ogni allenatore prova a mettere qualcosa di suo nel lavoro della squadra. Il caso ha voluto che con Bucchi non siamo stati bravi ad esprimere il suo gioco, adesso riusciamo a fare meglio quello che vuole iachini. In ognuno di noi è scattato qualcosa col cambio di allenatore e siamo riusciti a cambiare il trend. Siamo migliorati un po’ sotto tutti i punti di vista, sia in fase offensiva che in fase difensiva».
Dopo un dicembre da applausi, il 2018 e il girone di ritorno si aprono con uno scontro diretto contro il Grifone. E a Marassi, in questo campionato, il Sassuolo ha già centrato un’impresa da tre punti, grazie anche ad un assist al bacio di Ragusa: «Ci teniamo a far bene prima della sosta. E sappiamo che non è il momento di rilassarsi. Abbiamo più o meno gli stessi punti del Genoa e naturalmente anche loro ci tengono a far bene. Giocano in casa e vorranno far bella figura davanti ai loro tifosi, hanno bisogno di punti come noi. I loro obiettivi sono simili ai nostri. La stiamo preparando al meglio, cercheremo di metterli in difficoltà e non staremo a subire la loro iniziativa. Battere il Genoa sarebbe un passo importante verso l'obiettivo».
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