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Inter, voglia di ripartire A Firenze serve un guizzo

Inter, voglia di ripartire A Firenze serve un guizzo

Anticipo delicato per i nerazzurri contro la Fiorentina dell’ex tecnico Pioli Spalletti per ora dribbla il mercato: «Anche così come siamo possiamo farcela»

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MILANO. Un’ostacolo complicato da superare, soprattutto ora che le cose non stanno girando al meglio. L’Inter ha bisogno dei tre punti a Firenze e per farlo dovrà sfoderare una prestazione convincente, di solidità: «Noi dobbiamo andare a fare la nostra partita e rimettere tutte le nostre qualità». Il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti ha presentato così in conferenza stampa la sfida contro la Fiorentina. «Bisogna ridare il massimo a livello individuale e metterlo a disposizione di un collettivo di squadra, in una trasferta così ce ne sarà bisogno - ha proseguito l’allenatore nerazzurro -. Ci sono buoni calciatori come Badelj, Benassi, Thereau, lo stesso Chiesa e Simeone, ma poi c’è anche la qualità dell’allenatore, che è un’altra forza della squadra». Spalletti si attende un’inversione di rotta da parte della sua squadra. «Dobbiamo fare meglio rispetto all’ultimo periodo anche se non è tutto da buttar via, però poi in questi periodi succede un po’ così - ha ammesso - l’occasione fa l’uomo ladro e il mercato fa il calciatore distratto. Bisogna rimettere a posto l’idea di quello che deve essere il nostro impegno. Il digiuno di reti? È chiaro che un gol in sei partite è poco però ci sono altri dati, altri numeri, che invece dicono che qualcosa di buono si è fatto ugualmente».

Sullo sfondo il mercato. Piace Chiesa, giocatore che Spalletti vedrà all’opera proprio stasera. Ma il nome più caldo resta quello di Verdi del Bologna: «Verdi? Per i nomi che girano ci vogliono 30-40 milioni e a me hanno detto che non si possono spendere. Quindi inutile girarci intorno. Si può fare uno scambio di prestiti? Serve un club che accetti di prendere il tuo giocatore. Al momento, tutti devono rispettare il fair play finanziario e fare numeri in entrata. Diciamoci le cose vere. Poi, per migliorare bisognerebbe fare arrivare giocatori davvero più forti di quelli che abbiamo già a disposizione. La rosa attuale ha la qualità per raggiungere i nostri obiettivi».

La Fiorentina dal canto suo non si nasconde e fissa i suoi traguardi per l'immediato e per il futuro «Rispetto a inizio stagione siamo cresciuti molto ma ci manca ancora la vittoria con una grande - ha rimarcato Stefano Pioli - quindi bisogna alzare ancor più le nostre prestazioni a iniziare da domani (oggi per chi legge, ndr)». I recenti risultati raccontano di un'Inter che si è un po’ smarrita ma Pioli non abbocca: «Spesso ci si sofferma troppo sui risultati però le prestazioni dei nerazzurri non sono mai mancate: sono forti, hanno qualità, fisicità, certezze e un Icardi che è un vero animale d'area».

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