Ngapeth: 12 ace per battere Sora
di Fabio Rossi
Il 2018 dell’Azimut inizia con una vittoria al PalaPanini. E il francese si regala un record
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Inizia con una vittoria contro Sora al PalaPanini il 2018 dell’Azimut. Modena conquista i tre punti che voleva alla vigilia, ma gioca un brutto primo set, perso ai vantaggi, prima di entrare davvero in partita e dominarla poi senza troppi problemi. Decisivo, tanto per cambiare, Earvin Ngapeth, micidiale non solo in attacco, ma anche e soprattutto in battuta dove stabilisce il nuovo record di ace, 12, per il campionato italiano. È lui il match winner dell’incontro, l’uomo che fa sempre la differenza.
LA PARTITA
Sestetti annunciati: Modena si schiera con Bruninho-Sabbi, Holt-Mazzone, Urnaut-Earvin Ngapeth, libero Rossini.
Coach Barbiero presenta il bulgaro Seganov in regia, il serbo Petkovic, rivelazione stagionale, opposto, Caneschi e Mattei centrali, Rosso e il danese Nielsen schiacciatori ricevitori, libero Santucci.
Break di Sabbi per il 3-1, Sora pareggia a 7 prima del muro di Ngapeth e nuovo +2 (9-7). Poi, però, la ricezione di Modena soffre il servizio di Petkovic e Sora va avanti 10-9. Cambio palla semplice per le due squadre e Sora regge bene mantenendosi avanti di 1 prima e conquistando poi il + 2 con Petkovic sul 17-15.
Modena è ancora un po’ “freddina” ma pareggia a 19 con Mazzone. Ngapeth c’è e si vede, difesa stellare che propizia il nuovo vantaggio gialloblù (23-22, attacco out di Nielsen). Set ball per i gialli, annullato da Nielsen. Sora ribalta tutto sul 25-24 (Petkovic), Ngapeth cancella: 25-25. Non basta, però, perché Petkovic (9 punti nel parziale) passa come e quando vuole: 27-25, 1-0 Sora che vince il primo set della sua storia contro Modena.
LA REAZIONE
Piove qualche fischio all’indirizzo dei gialli e Ngapeth decide di cancellare alla sua maniera un primo set da incubo. Il francese rompe gli indugi dalla zona di battuta e affonda, un servizio dopo l’altro, gli ospiti: 9-1. In campo le cose vanno ora come sarebbero dovute andare fin dall’inizio: Modena comanda sul 13-5 (muro di Bruninho) e non ha mai problemi nel parziale.
Sul 17-8 Stoytchev toglie Sabbi e inserisce Argenta, ex Club Italia, subito a segno (18-9). Dentro anche Penchev per Bruninho, Petkovic e Sora saccorciano, parziale di 4-0 per i laziali (22-14), ma il vantaggio di Modena è tale che si va al cambio campo quasi in automatico: muro di un ottimo Mazzone, 25-15, 1-1.
SI RICOMINCIA
Tornano i titolari a inizio del terzo parziale. Stavolta Sora regge, come nel primo parziale, almeno fino al 5-5, poi break Azimut e ancora show time Ngapeth al servizio: sesto ace personale e 13-9. Sabbi mette le mani al posto giusto sull’attacco di Rosso ed è 15-10, ma si fa poi stampare da Perkovic e pesta la riga dei tre metri attaccando da seconda linea. Dentro Argenta per Sabbi. Dal 16-11 per Modena, Sora confeziona un parziale di 4-0 ed è a - 1 (15-16). Questa volta, però, Modena non vuole guai e accelera quanto basta per staccarsi sul 22-18 ed ipotecare una frazione che chiude con l’invasione in attacco di Fey: 25-30, 2-1.
L’ORA DI CHIUDERE
Argenta confermato al posto di Sabbi. Ngapeth ha voglia di regalarsi un record, affonda Nielsen e arriva a quota 10 ace per il 7-1 Azimut. Sora ha un Petkovic monumentale e risale fino al 10-12. C’è partita fino alla fine, con i 25 punti del serbo di Sora e l’ennesimo ace, il numero 11 di Ngapeth. La spunta Modena (25-20, ace numero 12 di Monsieur Magic), la gente applaude felice di aver ritrovato il suo idolo: chapeau, Earvin, senza di te non può esserci “vera Azimut”.
LA PARTITA
Sestetti annunciati: Modena si schiera con Bruninho-Sabbi, Holt-Mazzone, Urnaut-Earvin Ngapeth, libero Rossini.
Coach Barbiero presenta il bulgaro Seganov in regia, il serbo Petkovic, rivelazione stagionale, opposto, Caneschi e Mattei centrali, Rosso e il danese Nielsen schiacciatori ricevitori, libero Santucci.
Break di Sabbi per il 3-1, Sora pareggia a 7 prima del muro di Ngapeth e nuovo +2 (9-7). Poi, però, la ricezione di Modena soffre il servizio di Petkovic e Sora va avanti 10-9. Cambio palla semplice per le due squadre e Sora regge bene mantenendosi avanti di 1 prima e conquistando poi il + 2 con Petkovic sul 17-15.
Modena è ancora un po’ “freddina” ma pareggia a 19 con Mazzone. Ngapeth c’è e si vede, difesa stellare che propizia il nuovo vantaggio gialloblù (23-22, attacco out di Nielsen). Set ball per i gialli, annullato da Nielsen. Sora ribalta tutto sul 25-24 (Petkovic), Ngapeth cancella: 25-25. Non basta, però, perché Petkovic (9 punti nel parziale) passa come e quando vuole: 27-25, 1-0 Sora che vince il primo set della sua storia contro Modena.
LA REAZIONE
Piove qualche fischio all’indirizzo dei gialli e Ngapeth decide di cancellare alla sua maniera un primo set da incubo. Il francese rompe gli indugi dalla zona di battuta e affonda, un servizio dopo l’altro, gli ospiti: 9-1. In campo le cose vanno ora come sarebbero dovute andare fin dall’inizio: Modena comanda sul 13-5 (muro di Bruninho) e non ha mai problemi nel parziale.
Sul 17-8 Stoytchev toglie Sabbi e inserisce Argenta, ex Club Italia, subito a segno (18-9). Dentro anche Penchev per Bruninho, Petkovic e Sora saccorciano, parziale di 4-0 per i laziali (22-14), ma il vantaggio di Modena è tale che si va al cambio campo quasi in automatico: muro di un ottimo Mazzone, 25-15, 1-1.
SI RICOMINCIA
Tornano i titolari a inizio del terzo parziale. Stavolta Sora regge, come nel primo parziale, almeno fino al 5-5, poi break Azimut e ancora show time Ngapeth al servizio: sesto ace personale e 13-9. Sabbi mette le mani al posto giusto sull’attacco di Rosso ed è 15-10, ma si fa poi stampare da Perkovic e pesta la riga dei tre metri attaccando da seconda linea. Dentro Argenta per Sabbi. Dal 16-11 per Modena, Sora confeziona un parziale di 4-0 ed è a - 1 (15-16). Questa volta, però, Modena non vuole guai e accelera quanto basta per staccarsi sul 22-18 ed ipotecare una frazione che chiude con l’invasione in attacco di Fey: 25-30, 2-1.
L’ORA DI CHIUDERE
Argenta confermato al posto di Sabbi. Ngapeth ha voglia di regalarsi un record, affonda Nielsen e arriva a quota 10 ace per il 7-1 Azimut. Sora ha un Petkovic monumentale e risale fino al 10-12. C’è partita fino alla fine, con i 25 punti del serbo di Sora e l’ennesimo ace, il numero 11 di Ngapeth. La spunta Modena (25-20, ace numero 12 di Monsieur Magic), la gente applaude felice di aver ritrovato il suo idolo: chapeau, Earvin, senza di te non può esserci “vera Azimut”.
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