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Fantastico Ceci: vince a Fort Chacal Si rivede anche Pelloni

di Claudio Flori
Fantastico Ceci: vince a Fort Chacal Si rivede anche Pelloni

Il motociclista prignanese sempre più leader di questa Africa Eco Race 2018. Oggi giornata di riposo

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Un arrivo in solitario ha fatto esclamare un “troppo contento” al nostro Paolo Ceci sempre più leader di questa Africa Eco Race 2018. Ieri la tappa scattava ancora una volta dal bivacco di Assa: via alle 7,45 del mattino per affrontare quella che è stata la più lunga prova speciale di questa decima edizione del grande raid africano. Ben 499 km da percorrere contro il cronometro e altri due di trasferimento per giungere al nuovo bivacco di Fort Chacal. Il portacolori prignanese ha dettato la sua legge con la Ktm 450 rally del team CrossParts. Tanta era la navigazione nonostante i tratti veloci che passavano di nuovo dall’Oued Draa per poi dirigersi nel deserto sud marocchino fino all’Oued Hamra. Da qui in poi le piste sparivano a causa delle abbondanti piogge e quindi la navigazione per ritrovare l’uscita si faceva ancora più complicata e l’errore poteva essere facile. Trovata l’uscita dalla valle, la carovana si è trovata ad affrontare una duna che portava al traguardo e dopo altri 2 km al bivacco. Che la navigazione sia il pezzo forte di Paolo Ceci non c’erano dubbi e ieri lo ha dimostrato imponendosi in questa che è stata definita dagli organizzatori la tappa più bella. Il suo crono, tutto in fuoristrada, è stato di 5h38’57”: Ceci ha staccato il suo avversario portoghese Luis Mighel Anjos Oliveira che ha realizzato un 5h47’49” , di quasi nove minuti, precisamente 8’52”. L’altro suo avversario che gli aveva dato filo da torcere nelle prime tre tappe, Pal Ander Ullevalseter, a sera non era tra i primi dieci e quindi dovrebbe essere tagliato fuori dalla lotta al vertice che ora vede solo nel portoghese Oliveira staccato di 48’58” l’avversario più temibile.

Dopo l’ìncidente di mercoledì, ieri è ripartito anche il vignolese Stefano Pelloni a bordo del buggy Yamaha YZR1000 navigato da Gianluca Crociani. I due italiani hanno concluso al 30° posto la generale di tappa, al terzo tra i T3, categoria riservata ai buggy.

Nella classifica assoluta Pelloni paga la penalità di 13 ore e 30 minuti inflittagli dopo l’incidente e la mancata partecipazione alla terza tappa ed è ora 45° assoluto e al nono posto tra i buggy.

Oggi la tappa lunga che porterà al giorno di riposo. Partenza con trasferimento di 21km fino a Laayoune poi a “manetta” per altri 436 km fino a Bir Anzarane e in fine altro trasferimento di 175km fino al bivacco di Dakhla. Totale 632 km.

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