Pallino d’Oro: un sogno per 4 modenesi
Cappellacci, Paleari, Signorini e Bassi in gara oggi nella 40ª edizione. Domani 845 giocatori al via nel Trofeo Rinascita
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Puntuale come un orologio, ecco arrivare anche in questo 2018 la “due giorni” internazionale d’avvio d’anno a Budrione. “Fischio d’inizio” della duplice kermesse quest’oggi alle 13.30 con la cerimonia di inaugurazione del “Pallino d’Oro”.
40 E NON LI DIMOSTRA
Appuntamento di grande rilievo perchè si tratta della 40° edizione, cifra tonda dunque, della prestigiosissima parata di campioni internazionale, mai interrottasi nel suo percorso verso l’”età matura”. Una ricorrenza che la nuova dirigenza della “Rinascita” società organizzatrice non celebrerà con personaggi di grido ed effetti speciali, ma semplicemente ricollegandosi a quando il tutto ebbe inizio. Ospite speciale della cerimonia sarà infatti uno dei più grandi boccisti della storia, quell’Afro Molinari che nel 1979 inauguro l’albo d’oro della competizione (che si aggiudicò poi anche nell’83) dopo aver fatto la stessa cosa nel ’74, vestendo la maglia delle “Quattro Ville”, per la gara internazionale che da allora caratterizza la prima (o la seconda) domenica dell’anno e che da 40 anni appunto fa da seguito al “Pallino”.
L’ESERCITO DELLA DOMENICA
Una gara che dopo essere a lungo stata impostata sull’incredibile quadro di 1024 giocatori (peraltro più volte superato), si è da alcuni anni per tanti motivi contenuta ma che in questa edizione 2018 ha visto una nuova impennata delle adesioni. Saranno infatti 845 gli atleti al via, con un incremento di un centinaio di unità rispetto al 2017, in rappresentanza di 20 regioni, 67 comitati provinciali e circa 250 società oltre che di 6 Federazioni straniere: Austria, Brasile, Canada, San Marino, Stati Uniti e Svizzera. Un’autentica maratona che coinvolgerà per le fasi eliminatorie dalle ore 9 quattro province e che si concluderà solo circa tredici ore dopo…
SPERANZE MODENESI
Sono quelle, fin troppo facile indovinarlo, di bissare quanto feceì proprio un anno fa l’allora big della “Rinascita” Mirko Savoretti, ossia conquistare il “Pallino d’Oro” indossando la maglia di una società modenese. L’ultima volta che qualcuno (Maurizio Mussini, anche lui come Savoretti militando nella “Rinascita”) ci era riuscito era il lontano 1989… Basta questo dato per far capire quanto un bis immediato sia difficile, ma va anche detto che solo la “Rinascita” è in grado di presentare quattro pretendenti tra i 32 campionissimi al via. Occhi puntati dunque su Diego Paleari, Andrea Cappellacci, Giampaolo Signorini (autore di una strepitosa serie di cinque successi, di cui tre consecutivi, dal 2003 al 2009 con la divisa della Montegridolfo Rimini) e Niko Bassi, quest’ultimo giovanissimo ma grande protagonista l’anno scorso nel suo debutto. La concorrenza è ovviamente agguerritissima, ma perchè non crederci?
40 E NON LI DIMOSTRA
Appuntamento di grande rilievo perchè si tratta della 40° edizione, cifra tonda dunque, della prestigiosissima parata di campioni internazionale, mai interrottasi nel suo percorso verso l’”età matura”. Una ricorrenza che la nuova dirigenza della “Rinascita” società organizzatrice non celebrerà con personaggi di grido ed effetti speciali, ma semplicemente ricollegandosi a quando il tutto ebbe inizio. Ospite speciale della cerimonia sarà infatti uno dei più grandi boccisti della storia, quell’Afro Molinari che nel 1979 inauguro l’albo d’oro della competizione (che si aggiudicò poi anche nell’83) dopo aver fatto la stessa cosa nel ’74, vestendo la maglia delle “Quattro Ville”, per la gara internazionale che da allora caratterizza la prima (o la seconda) domenica dell’anno e che da 40 anni appunto fa da seguito al “Pallino”.
L’ESERCITO DELLA DOMENICA
Una gara che dopo essere a lungo stata impostata sull’incredibile quadro di 1024 giocatori (peraltro più volte superato), si è da alcuni anni per tanti motivi contenuta ma che in questa edizione 2018 ha visto una nuova impennata delle adesioni. Saranno infatti 845 gli atleti al via, con un incremento di un centinaio di unità rispetto al 2017, in rappresentanza di 20 regioni, 67 comitati provinciali e circa 250 società oltre che di 6 Federazioni straniere: Austria, Brasile, Canada, San Marino, Stati Uniti e Svizzera. Un’autentica maratona che coinvolgerà per le fasi eliminatorie dalle ore 9 quattro province e che si concluderà solo circa tredici ore dopo…
SPERANZE MODENESI
Sono quelle, fin troppo facile indovinarlo, di bissare quanto feceì proprio un anno fa l’allora big della “Rinascita” Mirko Savoretti, ossia conquistare il “Pallino d’Oro” indossando la maglia di una società modenese. L’ultima volta che qualcuno (Maurizio Mussini, anche lui come Savoretti militando nella “Rinascita”) ci era riuscito era il lontano 1989… Basta questo dato per far capire quanto un bis immediato sia difficile, ma va anche detto che solo la “Rinascita” è in grado di presentare quattro pretendenti tra i 32 campionissimi al via. Occhi puntati dunque su Diego Paleari, Andrea Cappellacci, Giampaolo Signorini (autore di una strepitosa serie di cinque successi, di cui tre consecutivi, dal 2003 al 2009 con la divisa della Montegridolfo Rimini) e Niko Bassi, quest’ultimo giovanissimo ma grande protagonista l’anno scorso nel suo debutto. La concorrenza è ovviamente agguerritissima, ma perchè non crederci?
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