Notari: «Mi prendo io ogni responsabilità»
Il mister: «È una questione psicologica più che fisica». Galassini: «Il futuro? Teniamo la testa qui»
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Clima di grande amarezza negli spogliatoi del Braglia. «Abbiamo fatto un buon primo tempo - spiega mister Bob Notari - poi, nel secondo si è come spenta la luce. Una squadra di alta classifica come la nostra non può prendere quattro gol in 15 minuti. Il Rolo si è dimostrato un’ottima squadra ma noi, se avessimo mantenuto la compattezza del primo tempo, avremmo terminato con un risultato diverso. Ora dobbiamo pensare subito alla prossima gara, se c’è qualche responsabilità me la prendo io, è inutile fare dei processi. Può darsi ci sia anche un aspetto di condizione fisica ma credo sia soprattutto una questione psicologica».
Amareggiato anche il patron della Rosselli Paolo Galassini: «È una sconfitta inaspettata, abbiamo pagato soprattutto l’epidemia di influenza della settimana, nell’ultima mezz’ora si è visto il calo fisico dei ragazzi recuperati all’ultimo. Dobbiamo ripartire da ciò che siamo, anche dagli errori. È stato un bello spettacolo vedere tanta gente al Braglia, peccato per il risultato. Il futuro? Non ho avuto colloqui con nessuno, vogliamo tenere la testa qui, soprattutto oggi, poi vedremo».
«Da cosa dipende questa caduta? Ce lo stiamo chiedendo anche noi - confida il difensore modenese Luca Ruopolo - Credo sia soprattutto un aspetto mentale e nervoso, è lì che siamo calati». Stato d’animo opposto per mister Gallicchio, ex allenatore degli under 17 del Carpi, al tredicesimo risultato utile consecutivo: «Siamo stati bravi, soprattutto nel secondo tempo. È bello vedere la propria squadra giocare con questo furore agonistico». (f.c.)
Amareggiato anche il patron della Rosselli Paolo Galassini: «È una sconfitta inaspettata, abbiamo pagato soprattutto l’epidemia di influenza della settimana, nell’ultima mezz’ora si è visto il calo fisico dei ragazzi recuperati all’ultimo. Dobbiamo ripartire da ciò che siamo, anche dagli errori. È stato un bello spettacolo vedere tanta gente al Braglia, peccato per il risultato. Il futuro? Non ho avuto colloqui con nessuno, vogliamo tenere la testa qui, soprattutto oggi, poi vedremo».
«Da cosa dipende questa caduta? Ce lo stiamo chiedendo anche noi - confida il difensore modenese Luca Ruopolo - Credo sia soprattutto un aspetto mentale e nervoso, è lì che siamo calati». Stato d’animo opposto per mister Gallicchio, ex allenatore degli under 17 del Carpi, al tredicesimo risultato utile consecutivo: «Siamo stati bravi, soprattutto nel secondo tempo. È bello vedere la propria squadra giocare con questo furore agonistico». (f.c.)
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