Castelfranco, giornataccia Va ko con tre reti annullate
di Giuliano Lovino
La Folgore Rubiera passa con Greco, Raggi pareggia ma Hoxha non perdona Biancogialli duri contro l’arbitro per le decisioni avverse. Cristiani espulso
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CASTELFRANCO. Non c’è due senza tre. Così vuole l’arbitro, che annulla per tre volte il gol alla Virtus Castelfranco. Ci provano e riprovano, i biancogialli, spingono, stringono i denti, ma alla fine devono soccombere. E dire che la Rubierese non si è dannata l’anima per potere avere ragione dei padroni di casa. Un gol nei minuti iniziali, una ribattuta sotto porta, e il centravanti Greco non si fa scrupoli e insacca con freddezza. Gelo in campo e fuori, ricomincia a testa bassa la squadra di Cristiani. Un tiro di Valim parato a terra (22’) e un tiro da fuori area di Colla, che sorvola la traversa. E poi è il festival dei gol fatti e non convalidati. Al 31’, Sacenti tira a occhi chiusi una bordata da fuori area. Valim è il solito predatore dei sedici metri e insacca ma l’arbitro, su indicazione del guardalinee, annulla per fuorigioco.
E poi non è finita, perché togli uno spunto della Rubierese con Hoxha, che Carroli respinge con i pugni (35’) arriva la volta del secondo gol non gol. Si avvicina rapida la fine del primo tempo quando nasce una mischia in mezzo all’area, Raggi è il più lesto ad avventarsi sulla palla in mezzo ad una selva di gambe, ma l’arbitro Di Stefano dice ancora no per un presunto ulteriore fuorigioco. Al terzo tentativo, però, arriva la rete per gli uomini di Cristiani che arriva da un’altra mischia sotto porta. Il protagonista è di nuovo Raggi e questa volta viene considerato in posizione regolare tanto da pareggiare il conto.
La Rubierese però non ci sta perché questa partita vuole vincerla per tentare di insinuarsi nel gruppetto più a ridosso della capolista Axys. E al 71’ i tentativi dei reggiani vengono premiati. Area intasata da molte gambe e poche idee, è Hoxha ad avere la freddezza necessaria e a gonfiare la rete per la seconda volta.
La Virtus, però, non molla e prova nuovamente a farsi pericolosa. Azione prolungata di Valim, ma il tiro teso è respinto dal portiere Burani. Le gambe iniziano a farsi pesanti fino almeno all’ultima illusione che si concretizza nei minuti finali. La Virtus pareggia, ma l’arbitro per la terza volta dice no e ancora per un presunto fuorigioco. Stavolta però è davvero finita, i tentativi si spengono e i minuti di recupero corrono via senza che il forcing produca qualcosa di significativo. Perde il Castelfranco, ma l’arbitro non ne voleva sapere di convalidare la rete del pareggio per i modenesi.
SPOGLIATOI
L’allenatore Checco Cristiani della Virtus, espulso per proteste a fronte di numerose decisioni arbitrali non condivide, è chiaramente deluso. «Ci hanno annullato due gol regolari. La mia squadra ha fatto un’ottima prestazione e si meritava di vincere questa gara. L’arbitro non si dovrebbe notare durante la partita, invece è stato protagonista in negativo per tutti i 90’ minuti. Sembrava che facessero apposta ad annullare i gol. Abbiamo avuto quattro, cinque occasioni nitide, ma non siamo riusciti a concretizzarle, in alcuni casi non per colpa nostra».
Dall’altro fronte, l’allenatore della Rubiesese, Ivano Vacondio è soddisfatto, ma soltanto a metà «Dal mio punto di vista i primi due gol sono regolari, il terzo non posso giudicare se fosse fuorigioco o meno. Penso, comunque, che il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Per quanto ci riguarda soffriamo troppo le palle alte, lo si è visto in molte occasioni durante la partita. Da questo punto di vista dobbiamo senza dubbio migliorare. Certo, il risultato mi soddisfa, vincere su questo campo non è facile per nessuno e ci dà tre punti che per il nostro campionato sono davvero importanti».
E poi non è finita, perché togli uno spunto della Rubierese con Hoxha, che Carroli respinge con i pugni (35’) arriva la volta del secondo gol non gol. Si avvicina rapida la fine del primo tempo quando nasce una mischia in mezzo all’area, Raggi è il più lesto ad avventarsi sulla palla in mezzo ad una selva di gambe, ma l’arbitro Di Stefano dice ancora no per un presunto ulteriore fuorigioco. Al terzo tentativo, però, arriva la rete per gli uomini di Cristiani che arriva da un’altra mischia sotto porta. Il protagonista è di nuovo Raggi e questa volta viene considerato in posizione regolare tanto da pareggiare il conto.
La Rubierese però non ci sta perché questa partita vuole vincerla per tentare di insinuarsi nel gruppetto più a ridosso della capolista Axys. E al 71’ i tentativi dei reggiani vengono premiati. Area intasata da molte gambe e poche idee, è Hoxha ad avere la freddezza necessaria e a gonfiare la rete per la seconda volta.
La Virtus, però, non molla e prova nuovamente a farsi pericolosa. Azione prolungata di Valim, ma il tiro teso è respinto dal portiere Burani. Le gambe iniziano a farsi pesanti fino almeno all’ultima illusione che si concretizza nei minuti finali. La Virtus pareggia, ma l’arbitro per la terza volta dice no e ancora per un presunto fuorigioco. Stavolta però è davvero finita, i tentativi si spengono e i minuti di recupero corrono via senza che il forcing produca qualcosa di significativo. Perde il Castelfranco, ma l’arbitro non ne voleva sapere di convalidare la rete del pareggio per i modenesi.
SPOGLIATOI
L’allenatore Checco Cristiani della Virtus, espulso per proteste a fronte di numerose decisioni arbitrali non condivide, è chiaramente deluso. «Ci hanno annullato due gol regolari. La mia squadra ha fatto un’ottima prestazione e si meritava di vincere questa gara. L’arbitro non si dovrebbe notare durante la partita, invece è stato protagonista in negativo per tutti i 90’ minuti. Sembrava che facessero apposta ad annullare i gol. Abbiamo avuto quattro, cinque occasioni nitide, ma non siamo riusciti a concretizzarle, in alcuni casi non per colpa nostra».
Dall’altro fronte, l’allenatore della Rubiesese, Ivano Vacondio è soddisfatto, ma soltanto a metà «Dal mio punto di vista i primi due gol sono regolari, il terzo non posso giudicare se fosse fuorigioco o meno. Penso, comunque, che il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Per quanto ci riguarda soffriamo troppo le palle alte, lo si è visto in molte occasioni durante la partita. Da questo punto di vista dobbiamo senza dubbio migliorare. Certo, il risultato mi soddisfa, vincere su questo campo non è facile per nessuno e ci dà tre punti che per il nostro campionato sono davvero importanti».
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