Gazzetta di Modena

Sport

Liu Jo: con Bergamo un 3-0 che vale oro

Liu Jo: con Bergamo un 3-0 che vale oro

Bianconere concrete. Le ospiti pagano l’assenza di Cardullo

4 MINUTI DI LETTURA





La Liu Jo Nordmeccanica batte 3-0 la Foppapedretti e ritrova il sorriso dopo la doppia debacle con Scandicci e Busto in campionato e Coppa Italia. Vittoria fondamentale, quella conquistata dalle bianconere, forse non impeccabili, che consente però loro di poter lavorare ora in prospettiva in vista di play off ancora lontani, ma unico obiettivo rimasto a Heyrman e compagne in questa stagione.

LA PARTITA

Fenoglio decide che è arrivato il momento di rilanciare Ferretti tra le titolari, al centro, in sestetto, c’è Garzaro, Pincerato e Calloni vanno in panchina.

Bergamo ha il problema dell’assenza pesante di Malagurski, ma a fare più danni sarà l’assenza di Cardullo, che si è aggiunta in extremis alla lista delle infortunate.

Formazione iniziale della Foppapedretti con Malinov regista, Acosta opposta, Sylla e Marcon martelli, Strunjak e Popovic centrali con la giovanissima Ruffa a vestire la maglia del libero.

Si comincia ed è proprio quest’ultima a pagare dazio, prima incassando l’ace di Montano, poi ricevendo maluccio e propiziando il 5-2 su “rigore” trasformato da Garzaro. La buona vena di Montano in attacco fa sì che la Liu Jo guadagni un vantaggio importante: 13-7.

Bergamo non sembra crederci molto, anche quando riesce ad avvicinarsi a - 4 (13-17), Ferretti vede Garzaro ispirata e la serve ogni volta che può: 19-13.

Coach Micoli prova a fermare tutto per la seconda volta quando Bergamo è sotto di 5 (15-20) e pare aver ragione: al rientro in campo la Liu Jo non mette più palla a terra con Garzaro e Barun, Sylla, due volte, sfrutta il break point per il 21-23 che costringe Fenoglio a chiedere tempo. Finale emozionante: ancora Sylla per il 22-23. Si va allora da Barun che non sbaglia: 24-22, due set ball Liu Jo. Sul secondo, malinteso in attacco nella metà campo di Bergamo, free ball per Ferretti che non vuole complicarsi la vita, palla sempre a Barun, quinto punto nel parziale della croata e 25-22, 1-0 Liu Jo.

SET NUMERO 2

La musica è quella della parte iniziale del match. Bergamo poco aggressiva e in difficoltà costante in ricezione con Ruffa, cercata sempre o quasi dalle bianconere. La Liu Jo si guadagna immediatamente il break (3-0) e lo amministra nella prima parte della frazione grazie alla regia precisa di Ferretti.

Heyrman e compagne arrivano fino all’11-7, si vedono avvinate (11-9), poi con Barun non hanno problemi ad allungare di nuovo (13-9). Ogni volta che Bergamo tenta qualcosa, la Liu Jo trova un buon servizio o un ace su Ruffa (14-9). Non è però una Liu Jo perfetta, anzi: le ragazze di Fenoglio si concedono appoggi non perfetti e disattenzioni che alla fine rischiano di pagare a caro prezzo. Si arriva a quota 20 e come già nel primo la Liu Jo trova il modo di soffrire: attacco out di Montano (20-17), punto di Marcon (20-18). Serve una fast di Heyrman per tornare a + 3 (21-18). Il settimo attacco vincente di Marcon è una prodezza che vale il 19-21. Provvede Heyrman, con una fast, al +3 (22-19), mentre Bisconti fa il giro dietro per Montano. Da questo momento però tutto diventa più difficile. Una difesa di Ruffa innesca l’azione in cui Sylla mura Barun (22-21), poi Bosetti non chiude e Acosta pareggia (22-22). La Liu Jo va in crisi da sola: Bosetti spara un missile out (22-23) e Acosta porta Bergamo al 24-22, con doppio set ball stavolta per le lombarde.

Barun cancella il primo (23-24), time out di coach Micoli e al rientro in campo Acosta, poi Sylla attaccano in rete. Inizia un’alternanza di set ball che si rivolve solo sul 31-29 in favore della Liu Jo quando Acosta spara out in diagonale da zona 2 e dopo che Ruffa sul 28-27 Bergamo aveva appoggiato in modo ingiocabile a Malinov la free ball del possibile 1-1. Si va invece 2-0 con sospirone di sollievo nella metà campo bianconera.

MEGLIO CHIUDERE

Visto l’andamento del parziale precedente e la fragilità della Liu Jo da quota 20 in su, è il caso di archiviare in fretta la pratica. Così è: partenza incisiva in battuta delle bianconere che raccolgono mezzi punti importanti e scappano subito sul 5-1. Modena va 13-8, poi Strunjak inquadra Montano e Bergamo accorcia (13-10). Squadre a contatto nella fase centrale del set, per indirizzare definitivamente il match serve un muro a 1 di Ferretti su Sylla che porta la Liu Jo sul 18-14. Tempo scaduto per la Foppapedretti che incassa le bordate di Barun (punti numero 14 e 15 personali) ed il 21-16. Giochi ormai fatti: la Liu Jo va negli spogliatoi con un 3-0 che fa morale e classifica grazie al muro di Heyrman (25-18) su Acosta.

Fabio Rossi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google