Una sola fiammata poi il Castelvetro si spegne e pareggia
di Andrea Ortolani
Serie D. Un punto contro un Sansepolcro apparso poca cosa Gara scialba e senza emozioni. Mezzetti paga le assenze
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MODENA. Nella prima giornata dell’anno nuovo il Castelvetro si dimostra forse un po’ meteoropatico: si allinea alla giornata grigia modenese con una prestazione incolore, al cospetto di un Sansepolcro che aveva raccolto un solo punto nelle ultime cinque gare, prima del pareggio strappato al “Braglia”, senza aver fatto nemmeno la partita del secolo. Mister Mezzetti, un po’ in emergenza di formazione, torna al centrocampo a rombo con Ghizzardi nell’inedito ruolo di interno e con Cozzolino a sostegno di Falanelli e Lessa Locko.
L’inizio mostra nettamente come il Sansepolcro sia una squadra in difficoltà, al 6’ Covili recupera un pallone sulla trequarti, serve Falanelli che si libera alla grande, e fa partire un tiro forte su cui David non fa una gran figura: parata inefficace, palo e gol del Castelvetro. Dopo il vantaggio la sensazione è chiara, il Castelvetro controllerà la gara e potrà segnare il secondo e il terzo gol, più o meno a piacimento. Invece l’emergenza diventa totale al 16’ quando Lessa Locko esce infortunato ed entra Rondinelli che si adatterà, non senza fatica, a fare l’attaccante. Da questo momento in poi, senza una ragione apparente, il Castelvetro si spegne. Al 24’ clamorosa ingenuità di Tos che si fa sorpassare da Pasqualini mentre protegge un pallone per l’uscita di Rossini, contatto e rigore inevitabile tanto quanto regalato. Mortaro realizza imparabilmente, uno a uno.
La reazione del Castelvetro è affidata, e sarà così per tutta la partita, ad un Falanelli in giornata di grazia, che da solo crea gioco e occasioni, difettando solamente un po’ di mira, come al 29’, su schema da calcio di punizione, e al 35’, dopo essersi liberato con una sontuosa finta di corpo. Prima del fischio di metà tempo unico acuto della partita di Zagari che combina alla grande con Davighi, prima, e con Falanelli, poi, per presentarsi in area e vedere il suo destro deviato in angolo. Se il primo tempo è stato bruttino, la ripresa sarà agonica. Da registrare poco o nulla, se non due tentativi di Ghizzardi e Cozzolino da fuori area. Al 69’ unica azione ospite con una bella ripartenza, conclusa dal colpo di testa di Mattia che fatica ad arrivare in porta. L’unico giocatore che si ribella a questa partita-inno all’apatia è Falanelli, che al 92’ protegge palla, sfugge alla marcatura e davanti a David incrocia non trovando però la porta. Finisce uno a uno, un pareggio scialbo davvero, due punti persi che speriamo il Castelvetro non debba rimpiangere tra qualche tempo.
L’inizio mostra nettamente come il Sansepolcro sia una squadra in difficoltà, al 6’ Covili recupera un pallone sulla trequarti, serve Falanelli che si libera alla grande, e fa partire un tiro forte su cui David non fa una gran figura: parata inefficace, palo e gol del Castelvetro. Dopo il vantaggio la sensazione è chiara, il Castelvetro controllerà la gara e potrà segnare il secondo e il terzo gol, più o meno a piacimento. Invece l’emergenza diventa totale al 16’ quando Lessa Locko esce infortunato ed entra Rondinelli che si adatterà, non senza fatica, a fare l’attaccante. Da questo momento in poi, senza una ragione apparente, il Castelvetro si spegne. Al 24’ clamorosa ingenuità di Tos che si fa sorpassare da Pasqualini mentre protegge un pallone per l’uscita di Rossini, contatto e rigore inevitabile tanto quanto regalato. Mortaro realizza imparabilmente, uno a uno.
La reazione del Castelvetro è affidata, e sarà così per tutta la partita, ad un Falanelli in giornata di grazia, che da solo crea gioco e occasioni, difettando solamente un po’ di mira, come al 29’, su schema da calcio di punizione, e al 35’, dopo essersi liberato con una sontuosa finta di corpo. Prima del fischio di metà tempo unico acuto della partita di Zagari che combina alla grande con Davighi, prima, e con Falanelli, poi, per presentarsi in area e vedere il suo destro deviato in angolo. Se il primo tempo è stato bruttino, la ripresa sarà agonica. Da registrare poco o nulla, se non due tentativi di Ghizzardi e Cozzolino da fuori area. Al 69’ unica azione ospite con una bella ripartenza, conclusa dal colpo di testa di Mattia che fatica ad arrivare in porta. L’unico giocatore che si ribella a questa partita-inno all’apatia è Falanelli, che al 92’ protegge palla, sfugge alla marcatura e davanti a David incrocia non trovando però la porta. Finisce uno a uno, un pareggio scialbo davvero, due punti persi che speriamo il Castelvetro non debba rimpiangere tra qualche tempo.
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