Amatori e Pico, il 2018 inizia alla grande
di Gabriele Farina
Baraldi: «Salviamoci e poi torniamo a Modena». Jofrè: «Avanti così ma con Forte dei Marmi vogliamo giocare a Mirandola»
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Due squadre, un momento d’oro. Mirandola e Modena stanno attraversando un ottimo periodo nel girone unico di serie A2. La Ruspal Pico ha infilato il quinto successo, interrompendo la striscia vincente del Vercelli (7 di fila). L’Amatori ha battuto e scavalcato l’Azzurra Novara. Sabato 27 sarà il giorno del derby, ma intanto le due formazioni di hockey pista vogliono continuare a stupire.
JOFRÈ: «MIRANDOLA
MERITA QUESTA SQUADRA»
Nonostante la sconfitta nella stracittadina d’andata a Montale, la Ruspal Pico naviga abitualmente più forte dei cugini in classifica. I mirandolesi hanno l’attacco meno prolifico del torneo: 38 reti come il Pordenone, prossimo avversario. Tuttavia, come sabato a Vercelli, le reti importanti arrivano, anche in rimonta (da 2-0 a 2-3). «All’andata avevamo vinto - ricorda il tecnico della Pico, Ruben Jofrè - ma loro si sono rinforzati e hanno cambiato allenatore. Non avevamo molto da perdere: siamo entrati in pista con lo stesso atteggiamento delle ultime partite. Avevamo vinto sulla pista del Montebello, ora siamo più tranquilli». È arrivata così la seconda vittoria esterna…almeno per le statistiche: Mirandola gioca le gare interne a Suzzara. «È una pista molto diversa dalla nostra - riconosce l’allenatore - e per fortuna riusciamo a fare due allenamenti su tre a Mirandola, ottimizzando i tempi. La situazione ci sta logorando sia a livello organizzativo sia per il pubblico. Manca ancora l’ultimo collaudo. Vorrei essere ottimista e sperare che già contro il Forte dei Marmi potremo giocare in casa. I conti li faremo alla fine».
BARALDI: «SALVIAMOCI
E TORNIAMO A MODENA»
I conti li sta facendo Modena. L’Amatori ha 16 punti, due in meno della Pico. Quindici li ha conquistati al PalaRoller, dove ultimamente ha faticato anche la capolista Sandrigo, l’unica ad avere un miglior rendimento interno. Lontano da Montale, tuttavia, i gialloblù hanno ottenuto appena un pari e siglato 13 reti: entrambi sono record negativi. «Ci mancano cinque punti per raggiungere la salvezza - spiega Massimo Baraldi, allenatore del Modena - perché, anche se i playoff non sono lontani, meglio non pensarci ora: porta male». La trasferta di Cremona di sabato darà un’indicazione su quale sia il vero valore di una formazione in crescita, ma ancora spesso dalle due facce. «All’inizio del campionato abbiamo sbagliato l’approccio nelle trasferte - riprende Baraldi - ma poi è stato quello giusto». Il PalaRoller è un fortino, ma l’Amatori ha voglia di Modena. «Vogliamo tornare in città - conclude l’allenatore - lasciando a Montale una squadra giovanile da inserire in serie B. Sono nato a Modena con l’Amatori, allenarla fa molto piacere».
JOFRÈ: «MIRANDOLA
MERITA QUESTA SQUADRA»
Nonostante la sconfitta nella stracittadina d’andata a Montale, la Ruspal Pico naviga abitualmente più forte dei cugini in classifica. I mirandolesi hanno l’attacco meno prolifico del torneo: 38 reti come il Pordenone, prossimo avversario. Tuttavia, come sabato a Vercelli, le reti importanti arrivano, anche in rimonta (da 2-0 a 2-3). «All’andata avevamo vinto - ricorda il tecnico della Pico, Ruben Jofrè - ma loro si sono rinforzati e hanno cambiato allenatore. Non avevamo molto da perdere: siamo entrati in pista con lo stesso atteggiamento delle ultime partite. Avevamo vinto sulla pista del Montebello, ora siamo più tranquilli». È arrivata così la seconda vittoria esterna…almeno per le statistiche: Mirandola gioca le gare interne a Suzzara. «È una pista molto diversa dalla nostra - riconosce l’allenatore - e per fortuna riusciamo a fare due allenamenti su tre a Mirandola, ottimizzando i tempi. La situazione ci sta logorando sia a livello organizzativo sia per il pubblico. Manca ancora l’ultimo collaudo. Vorrei essere ottimista e sperare che già contro il Forte dei Marmi potremo giocare in casa. I conti li faremo alla fine».
BARALDI: «SALVIAMOCI
E TORNIAMO A MODENA»
I conti li sta facendo Modena. L’Amatori ha 16 punti, due in meno della Pico. Quindici li ha conquistati al PalaRoller, dove ultimamente ha faticato anche la capolista Sandrigo, l’unica ad avere un miglior rendimento interno. Lontano da Montale, tuttavia, i gialloblù hanno ottenuto appena un pari e siglato 13 reti: entrambi sono record negativi. «Ci mancano cinque punti per raggiungere la salvezza - spiega Massimo Baraldi, allenatore del Modena - perché, anche se i playoff non sono lontani, meglio non pensarci ora: porta male». La trasferta di Cremona di sabato darà un’indicazione su quale sia il vero valore di una formazione in crescita, ma ancora spesso dalle due facce. «All’inizio del campionato abbiamo sbagliato l’approccio nelle trasferte - riprende Baraldi - ma poi è stato quello giusto». Il PalaRoller è un fortino, ma l’Amatori ha voglia di Modena. «Vogliamo tornare in città - conclude l’allenatore - lasciando a Montale una squadra giovanile da inserire in serie B. Sono nato a Modena con l’Amatori, allenarla fa molto piacere».
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