Ceci sempre al comando allo sbarco in Mauritania
di Claudio Flori
L’Africa Eco Race ha lasciato ieri il Marocco e dopo 650 km è arrivata a Chami Secondo posto nella tappa per il campione di Prignano che gestisce il vantaggio
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Dopo il giorno di “riposo” per molti servito a ricaricare le batterie, ieri è ripartita la corsa al traguardo finale di Dakar di questa decima Africa Eco Race. Partenza all’alba da Dahkla quella di ieri che ha lasciato il Marocco per poi arrivare al primo traguardo della Mauritania dove si è passati dalle sterrate e pietrose piste alle sconfinate dune desertiche dalla sabbia finissima dove non ci sono piste ma bisogna navigare a Cap, o meglio con la bussola satellitare trovare il punto definito sul road book per individuare il giusto percorso.
Sono stati 650 km che hanno portato a Chami dopo aver fatto i primi 429 km di trasferimento per passare il confine nei pressi di Boulanouar. Da qui cambio radicale di terreno e la prova speciale di altri 211 km poi ultimi 10 in trasferimento fino al bivacco di tappa.
Per il nostro leader Paolo Ceci, in sella alla Ktm 450, rally del team CrossParts una partenza per secondo alle spalle di Ullevalseter, vincente dell’ultima tappa marocchina, e con alla ruota il suo avversario più temibile, il portoghese Luis Miguel Anjos Oliveira.
Il miglior crono a fine speciale è andato al portoghese Oliveira con un tempo di 1h50’26” mentre il campione saggio da Prignano è giunto alle sue spalle staccato di soli 02’12” e sul terzo gradino del podio di giornata l’inossidabile norvegese Ullevalseter . A fine tappa Ceci ha dichiarato: “Anche questa è fatta, ma ora è già tempo di concentrarci sulla tappa di domani”.
I due minuti persi in favore del portoghese Luis Oliveira, in sella alla Yamaha 450 rally non lo hanno scalfito e fatto il punto con il meccanico Valter Piani e la compagna “tuttofare” (addetta stampa e cuoca) Sara Bioli, si è messo a studiare il road book della tappa odierna.
Al traguardo di Chami è arrivato anche l’altro nostro portacolori, ovvero il driver vignolese Stefano Pelloni, che dopo aver rimesso in sesto nel giorno di sosta, grazie al meccanico ufficiale LTS Racing, il SSV Yamaha YZX 1000R è ripartito per cercare soddisfazioni da questa maratona africana. Al traguardo, navigato da Gianluca Crociani, ieri sera è giunto 32° assoluto tra le auto e camion ma buon 3° nella sua classe buggy T3. Dunque Pelloni continua la sua risalita ed oggi riparte dalla 41ª assoluta e 7ª nella T3.
Per tutti oggi una tappa ad anello e prima parte della terribile tappa marathon, o meglio senza assistenza. Saranno 508 km di cui 486 contro il cronometro e poi ultimi 20 di trasferimento per tornare a Chami.
Sono stati 650 km che hanno portato a Chami dopo aver fatto i primi 429 km di trasferimento per passare il confine nei pressi di Boulanouar. Da qui cambio radicale di terreno e la prova speciale di altri 211 km poi ultimi 10 in trasferimento fino al bivacco di tappa.
Per il nostro leader Paolo Ceci, in sella alla Ktm 450, rally del team CrossParts una partenza per secondo alle spalle di Ullevalseter, vincente dell’ultima tappa marocchina, e con alla ruota il suo avversario più temibile, il portoghese Luis Miguel Anjos Oliveira.
Il miglior crono a fine speciale è andato al portoghese Oliveira con un tempo di 1h50’26” mentre il campione saggio da Prignano è giunto alle sue spalle staccato di soli 02’12” e sul terzo gradino del podio di giornata l’inossidabile norvegese Ullevalseter . A fine tappa Ceci ha dichiarato: “Anche questa è fatta, ma ora è già tempo di concentrarci sulla tappa di domani”.
I due minuti persi in favore del portoghese Luis Oliveira, in sella alla Yamaha 450 rally non lo hanno scalfito e fatto il punto con il meccanico Valter Piani e la compagna “tuttofare” (addetta stampa e cuoca) Sara Bioli, si è messo a studiare il road book della tappa odierna.
Al traguardo di Chami è arrivato anche l’altro nostro portacolori, ovvero il driver vignolese Stefano Pelloni, che dopo aver rimesso in sesto nel giorno di sosta, grazie al meccanico ufficiale LTS Racing, il SSV Yamaha YZX 1000R è ripartito per cercare soddisfazioni da questa maratona africana. Al traguardo, navigato da Gianluca Crociani, ieri sera è giunto 32° assoluto tra le auto e camion ma buon 3° nella sua classe buggy T3. Dunque Pelloni continua la sua risalita ed oggi riparte dalla 41ª assoluta e 7ª nella T3.
Per tutti oggi una tappa ad anello e prima parte della terribile tappa marathon, o meglio senza assistenza. Saranno 508 km di cui 486 contro il cronometro e poi ultimi 20 di trasferimento per tornare a Chami.
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