Il valzer degli attaccanti ha portato buoni affari
di Giacomo Molteni
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GanzerlaGanzerla, Pasquale Calaiò, Gripshi, D’Este, Raggi, Parma, i due fratelli Zaja, Azzurro, Budriesi e Carmine Gargano subito protagonisti con le nuove maglie
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Il mercato di riparazione dei Dilettanti ha visto un valzer di movimenti di attaccanti quasi incredibile per una sessione invernale. Ma in tutto questo “balletto sulle punte” in quanti e quante (giocatori e squadre) sinora ci hanno veramente guadagnato? Da un attento spoglio dei turni da inizio dicembre in poi, più tanti che pochi…
I PIU’ Vetrina d’ufficio per Simone Ganzerla, che pur salendo di categoria dallo Spilamberto al Ganaceto nel nuovo club ha già siglato 3 gol in 4 partite, l’ultimo dei quali “da tre punti”. Ancor meglio un altro elemento salito di categoria, Pasquale Calaiò ex-Roccamalatina: la Flos Frugi aveva assoluto bisogno di un bomber da gol e lui gliene ha regalati già quattro. Tre gol anche (nonostante l’altro ieri non fosse in campo) per il “figliol prodigo” Gripshi, rientrato alla Cittadella dal Sasso Marconi. Salendo in Eccellenza, un altro cavallo di ritorno come D’Este ha già segnato nel S. Felice in due occasioni, mentre il Castelfranco che l’ha ceduto ha avuto domenica un Raggi (preso dal Carpaneto) grande rapinatore d’area (mica colpa sua se di due gol regolari gliene hanno convalidato solo uno…). Per Enea Parma al Maranello tre gol sinora (pur se due dal dischetto), tanti quanti sino a tutto novembre alla Vignolese. I fratelli Emiliano e Klodian Zaja, acquistati in coppia dallo Zocca, hanno già ripagato il club appenninico con una rete a testa. Ci sono poi quelli che hanno ritrovato subito la rete nella nuova squadra dopo una prima fase di campionato praticamente nulla: parliamo di Azzurro alla Consolata (era alla Modenese), Carmine Gargano al S. Anna (un fallimento l‘approdo estivo in pompa magna alla Flos Frugi) e Budriesi a La Pieve.
I MENO La Solierese ha puntato ad affiancare El Madi (dalla Cittadella) a Belluzzi per accrescere la ridotta prolificità, ma domenica in casa col non irresistibile Salsomaggiore è finita 0-0… Solo uno spezzone con l’Axys per Ierardi ceduto dalla Sanmichelese, la quale causa anche un infortunio non ha ancora avuto nulla da quel Bernardo (dal Ganaceto) che l’ha sostituito. L’altro Calaiò, Francesco, al S. Damaso non ha ancora segnato. Idem per Morrone (dal Manzolino) al Roccamalatina, che però con lui in campo ne ha vinte 3 su 3.
I PIU’ Vetrina d’ufficio per Simone Ganzerla, che pur salendo di categoria dallo Spilamberto al Ganaceto nel nuovo club ha già siglato 3 gol in 4 partite, l’ultimo dei quali “da tre punti”. Ancor meglio un altro elemento salito di categoria, Pasquale Calaiò ex-Roccamalatina: la Flos Frugi aveva assoluto bisogno di un bomber da gol e lui gliene ha regalati già quattro. Tre gol anche (nonostante l’altro ieri non fosse in campo) per il “figliol prodigo” Gripshi, rientrato alla Cittadella dal Sasso Marconi. Salendo in Eccellenza, un altro cavallo di ritorno come D’Este ha già segnato nel S. Felice in due occasioni, mentre il Castelfranco che l’ha ceduto ha avuto domenica un Raggi (preso dal Carpaneto) grande rapinatore d’area (mica colpa sua se di due gol regolari gliene hanno convalidato solo uno…). Per Enea Parma al Maranello tre gol sinora (pur se due dal dischetto), tanti quanti sino a tutto novembre alla Vignolese. I fratelli Emiliano e Klodian Zaja, acquistati in coppia dallo Zocca, hanno già ripagato il club appenninico con una rete a testa. Ci sono poi quelli che hanno ritrovato subito la rete nella nuova squadra dopo una prima fase di campionato praticamente nulla: parliamo di Azzurro alla Consolata (era alla Modenese), Carmine Gargano al S. Anna (un fallimento l‘approdo estivo in pompa magna alla Flos Frugi) e Budriesi a La Pieve.
I MENO La Solierese ha puntato ad affiancare El Madi (dalla Cittadella) a Belluzzi per accrescere la ridotta prolificità, ma domenica in casa col non irresistibile Salsomaggiore è finita 0-0… Solo uno spezzone con l’Axys per Ierardi ceduto dalla Sanmichelese, la quale causa anche un infortunio non ha ancora avuto nulla da quel Bernardo (dal Ganaceto) che l’ha sostituito. L’altro Calaiò, Francesco, al S. Damaso non ha ancora segnato. Idem per Morrone (dal Manzolino) al Roccamalatina, che però con lui in campo ne ha vinte 3 su 3.
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