Muzzarelli accelera, il gruppo Samorì è avanti
Il sindaco ha pronto il tavolo per rifondare il Modena. Cinque industriali, quattro della città, hanno incaricato il noto professionista di costituire la nuova società
MODENA Il silenzio non è più assordante e i rumors non sono solo spifferi. Qualcosa di importante si sta muovendo per far rinascere il Modena Calcio. Che è il grande obiettivo di Piazza Grande. Il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, infatti, ha già messo il piede sul pedale dell’acceleratore e potrebbe anticipare al fine settimana o all’inizio della prossima l’incontro con gli imprenditori modenesi dai quali ha ottenuto la disponibilità per creare una nuova realtà del calcio cittadino e passare dall intenzioni ai fatti con la costituzione di una società da iscrivere al prossimo campionato di serie D, la categoria da cui potrà ripartire il Modena.
Che potrebbe anche essere conquistata sul campo dalla Rosselli Mutina che, però, si è attardata rispetto alla vetta del girone A di Eccellenza con la sconfitta di sabato scorso al Braglia, ma che potrebbe portare da Lentigione nientemeno che Romano Amadei che continua ad essere fortemente interessato agli sviluppi della situazione modenese. Paolo e Massimo Galassini di Usco e Gianlauro Morselli dell’Emiliana Serbatoi, i patron della Rosselli Mutina, fanno parte del gruppo di imprenditori che sarà convocato dal sindaco e assieme a loro ci sarà anche Carmelo Salerno della Safim Architettura.
Ma la lista dei nomi sul taccuino di Muzzarelli è, però, più ampia e comprende anche Luca Toni, sempre che il campione di Stella non decida di seguire una propria strada affiancato semmai da Salerno col quale ha già avuto alcuni contatti. Al summit sarà invitato anche il curatore fallimentare Claudio Trenti.
Se il Comune accelera, c’è chi ha già fatto passi importanti. Quattro industriali modenesi e uno di fuori città hanno incaricato lo studio legale di Gianpiero Samorì - che esclude qualsiasi coinvolgimento personale ammettendo, però, di aver ricevuto l’incarico professionale per portare avanti gli aspetti legali e formali dell’operazione - di costituire una nuova società entro la fine di gennaio e di acquistare il marchio sottoscrivendo un documento formale per il finanziamento del nuovo Modena per tre anni. Il gruppo rappresentato da Samorì avrebbe già individuato e ingaggiato un direttore tecnico e incaricato l’avvocato modenese di chiedere, subito dopo la costituzione della società, il gradimento del Comune di Modena e di attivarsi presso la Federcalcio per l’iscrizione al campionato di serie D, operazione che comporterebbe un esborso complessivo di 350 mila euro. La cordata formata dai cinque industriali che si sono rivolti a Samorì - che raggiunto telefonicamente ne ha confermato la veridicità - vuole essere in grado di operare già da marzo. A questo punto cosa farà il Comune di Modena quando il gruppo rappresentato da Samorì si presentarà in Muncipio per chiedere il gradimento? La risposta la può dare solo il sindaco Muzzarelli dando la benedizione oppure opponendo la realtà che cercherà di realizzare in tempi brevissimi con il tavolo di imprenditori che è già organizzato.
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