Liu Jo, una zona 4 mai così affollata
Montano resta, già prese Abbott e Pietersen, Mingardi in arrivo da Legnano
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Problemi in posto 4? Niente paura, arrivano i rinforzi. Tutto si potrà dire della Liu Jo Nordmeccanica, ma non che a metà stagione si rassegni a “partecipare” senza possibilità di provare a vincere.
ARRIVA MINGARDI
Che di nome fa Camilla, ha 20 anni, compiuti il 19 ottobre, è alta 186 centimetri e per il momento veste ancora la maglia della SAB Legnano. La Mingardi, bresciana, è cresciuta nella Foppapedretti, poi ha giocato due anni a Busto, prima di passare a Montichiari e infine essere titolare in A2 la stagione scorsa a Legnano. Quest’anno sta facendo un figurone e mezza serie A1 la insegue apertamente da quando Legnano ha iniziato a perdere qualche pezzo importante. Per la Liu Jo, quando la annuncerà, si tratterà di un gran bel colpo in prospettiva.
OPPOSTI TRASFORMATI
L’unico interrogativo sarà l’adattabilità della ragazza al ruolo di martello in posto 4 chiamato anche a ricevere in almeno un paio di rotazioni. Quello che in sostanza si chiede dall’inizio di questa stagione a Madelaynne Montano. La colombiana è stata confermata pubblicamente dal presidente Vincenzo Cerciello, ma in campo in zona 4 vanno in due... Considerando allora che Caterina Bosetti è da ritenersiimprescindibile per la causa bianconera, è chiaro che a disposizione c’è una sola maglia e se la giocheranno in tante.
PIETERSEN E COMPAGNE
L’olandese è l’ultima in ordine di tempo annunciata ufficialmente dalla famiglia Cerciello. Si aggiunge, se facciamo bene i conti, a Bosetti e Montano, ma anche a Vesovic e Tomic. Qualche subentro di buon livello per la serba, apparizioni estemporanee per la croata: una cosa in comune le due ce l’hanno, cioè essere finite virtualmente nella lista delle atlete “in uscita”. Sempre che trovino acquirenti credibili a stagione in corso.
NOVARIZZAZIONE DI MODENA
Se non riesci a batterlo, unisciti al nemico: deve essere la filosofia della Liu Jo di quest’anno. Così dopo Katarina Barun, ecco arrivare prima Fenoglio in panchina e poi Pietersen in posto 4, con un pensierino anche a Dijkema (dopo Lloyd) in regia prima di confermare piena fiducia a Ferretti. Aggiungiamoci la centrale Veljkovic, magari il prossimo anno, e in che direzione vada la Liu Jo è abbastanza chiaro, sperando che la campagna invernale sia più fruttuosa di quella condotta nell’estate scorsa.
Fabio Rossi
ARRIVA MINGARDI
Che di nome fa Camilla, ha 20 anni, compiuti il 19 ottobre, è alta 186 centimetri e per il momento veste ancora la maglia della SAB Legnano. La Mingardi, bresciana, è cresciuta nella Foppapedretti, poi ha giocato due anni a Busto, prima di passare a Montichiari e infine essere titolare in A2 la stagione scorsa a Legnano. Quest’anno sta facendo un figurone e mezza serie A1 la insegue apertamente da quando Legnano ha iniziato a perdere qualche pezzo importante. Per la Liu Jo, quando la annuncerà, si tratterà di un gran bel colpo in prospettiva.
OPPOSTI TRASFORMATI
L’unico interrogativo sarà l’adattabilità della ragazza al ruolo di martello in posto 4 chiamato anche a ricevere in almeno un paio di rotazioni. Quello che in sostanza si chiede dall’inizio di questa stagione a Madelaynne Montano. La colombiana è stata confermata pubblicamente dal presidente Vincenzo Cerciello, ma in campo in zona 4 vanno in due... Considerando allora che Caterina Bosetti è da ritenersiimprescindibile per la causa bianconera, è chiaro che a disposizione c’è una sola maglia e se la giocheranno in tante.
PIETERSEN E COMPAGNE
L’olandese è l’ultima in ordine di tempo annunciata ufficialmente dalla famiglia Cerciello. Si aggiunge, se facciamo bene i conti, a Bosetti e Montano, ma anche a Vesovic e Tomic. Qualche subentro di buon livello per la serba, apparizioni estemporanee per la croata: una cosa in comune le due ce l’hanno, cioè essere finite virtualmente nella lista delle atlete “in uscita”. Sempre che trovino acquirenti credibili a stagione in corso.
NOVARIZZAZIONE DI MODENA
Se non riesci a batterlo, unisciti al nemico: deve essere la filosofia della Liu Jo di quest’anno. Così dopo Katarina Barun, ecco arrivare prima Fenoglio in panchina e poi Pietersen in posto 4, con un pensierino anche a Dijkema (dopo Lloyd) in regia prima di confermare piena fiducia a Ferretti. Aggiungiamoci la centrale Veljkovic, magari il prossimo anno, e in che direzione vada la Liu Jo è abbastanza chiaro, sperando che la campagna invernale sia più fruttuosa di quella condotta nell’estate scorsa.
Fabio Rossi
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