Ceci supera anche la tappa più dura
di Claudio Flori
Il motociclista prignanese, ieri quarto al traguardo, resta in vetta alla classifica generale dell’Africa Eco Race
2 MINUTI DI LETTURA
Nella tappa definitacome “la più dura” dallo stesso leader Paolo Ceci e dagli organizzatori di questa decima Africa Eco Race, ieri il motociclista prignanese è giunto nell’anello di Amodjarquarto di giornata. Giusto l’altra sera al bivacco della tappa “marathon” definita la 500 miglia, Ceci ha rilasciato una dichiarazione facendo il punto della gara. «Due terzi di questa Africa Eco Race 2018 sono andati - queste le parole del modenese - mancano ancora lacune tappe impegnative fra le quali quella di domani (ieri, ndr) che sarà la più dura. Quest’anno il livello di difficoltà della competizione si è alzato notevolmente e si può percepire dall’elevato numero di ritirati e di equipaggi con penalità. Io tengo duro e cerco insieme agli amici di tenere alto il morale al bivacco ridendo e scherzando. Sono fatto così e un po’ di spirito mi serve per stemperare la tensione ma una volta allacciato il casco concentrazione e determinazione sono la mia prima priorità».
Testa e gas, sono state le conclusioni della dichiarazione e ieri Ceci le ha messe in pratica. A vincere la nona tappa è stato il norvegese Pal Anders Ullevalseter, in recupero ma fuori dai giochi. L’ anello con partenza ed arrivo ad Amodjar dopo 488 chilometri ma con una prova speciale di 340 tra le immense dune con partenza ed arrivo a Cinguetti nell’est della Mauritania dove la navigazione è continuata a Cap alla ricerca dei waypoint per trovare la giusta direzione, dal controllo di passaggio 1 a quello successivo. Poi a seguire altri 100 chilometri tra il mare di dune che hanno portato, i rimanenti in gara, dall’occhio dell’Africa ovvero l’imponente formazione geologica di Guelb er Richàt all’Oued di Cinguetti. E se non bastava con le poche forze rimaste il rientro ad Amodjar dopo altri 74 chilometri di trasferimento. Alle spalle del norvegese si è classificato l’italiano Simone Agazzi, da alcune tappe sempre tra i top five, poi il portoghese Luis Miguel Anjos Oliverira con in scia il nostro Ceci in sella alla Ktm 450 del CrossParts. Una tattica, questa del prignanese, fare la gara sul suo avversario diretto, che sta dando i suoi frutti nonostante abbia perso altri 4 minuti. Ora ha ancora oltre 50 minuti di vantaggio e mancano altre 3 tappe e 1333 km per arrivare domenica a Dakar. Oggi l’arrivo sarà a Akjoujt dopo altri 453 km di paesaggi lunari da navigare tra ampie dune e canyon e una speciale di 408 km dopo i primi 45 di trasferimento.
Testa e gas, sono state le conclusioni della dichiarazione e ieri Ceci le ha messe in pratica. A vincere la nona tappa è stato il norvegese Pal Anders Ullevalseter, in recupero ma fuori dai giochi. L’ anello con partenza ed arrivo ad Amodjar dopo 488 chilometri ma con una prova speciale di 340 tra le immense dune con partenza ed arrivo a Cinguetti nell’est della Mauritania dove la navigazione è continuata a Cap alla ricerca dei waypoint per trovare la giusta direzione, dal controllo di passaggio 1 a quello successivo. Poi a seguire altri 100 chilometri tra il mare di dune che hanno portato, i rimanenti in gara, dall’occhio dell’Africa ovvero l’imponente formazione geologica di Guelb er Richàt all’Oued di Cinguetti. E se non bastava con le poche forze rimaste il rientro ad Amodjar dopo altri 74 chilometri di trasferimento. Alle spalle del norvegese si è classificato l’italiano Simone Agazzi, da alcune tappe sempre tra i top five, poi il portoghese Luis Miguel Anjos Oliverira con in scia il nostro Ceci in sella alla Ktm 450 del CrossParts. Una tattica, questa del prignanese, fare la gara sul suo avversario diretto, che sta dando i suoi frutti nonostante abbia perso altri 4 minuti. Ora ha ancora oltre 50 minuti di vantaggio e mancano altre 3 tappe e 1333 km per arrivare domenica a Dakar. Oggi l’arrivo sarà a Akjoujt dopo altri 453 km di paesaggi lunari da navigare tra ampie dune e canyon e una speciale di 408 km dopo i primi 45 di trasferimento.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
