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Il Vicenza allo sfascio: la squadra ko a tavolino e i tifosi insorgono

Il Vicenza allo sfascio: la squadra ko a tavolino e i tifosi insorgono

Situazione sempre più compromessa a Vicenza, con più di un’analogia con quanto si è tristemente vissuto a Modena due mesi fa. Dopo il mancato pagamento degli stipendi di settembre e ottobre e di...

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Situazione sempre più compromessa a Vicenza, con più di un’analogia con quanto si è tristemente vissuto a Modena due mesi fa. Dopo il mancato pagamento degli stipendi di settembre e ottobre e di fronte a continue promesse mai mantenute dal neo presidente Fabio Sanfilippo, un Aldo Taddeo in salsa vicentina, i giocatori hanno scioperato in occasione della gara di Coppa Italia in programma ieri a Padova. In una conferenza stampa tenuta venerdì presso la sede dell’Aic, una delegazione composta anche dall’ex canarino Nicola Ferrari aveva spiegato la situazione: «La squadra pretende solo il pagamento di quanto le spetta, lo sciopero è un segnale che si vuole dare per dire che così non si può andare avanti. Aspetteremo ancora per rispetto della maglia e dei tifosi, ma non all’infinito». I giocatori del Vicenza già da mercoledì avrebbero potuto chiedere lo svincolo, essendo scaduti i termini della messa in mora, ma molti di loro non lo hanno ancora fatto: «Per il momento restiamo e speriamo che la situazione si risolva, ma è chiaro che se non ci verrà pagata almeno una mensilità in tempi rapidi non avrà senso andare avanti». Nel frattempo è stata la Procura di Vicenza ad intervenire chiedendo il fallimento della società e anche l’esercizio provvisorio, richiesta che ora dovrà essere valutata dal giudice. Dovessero andarsene i giocatori, però, resterebbero ben poche speranze anche di un ipotetico fallimento pilotato. In mezzo a tutto questo caos, Sanfilippo non si arrende: ieri ha convocato la Berretti e il tecnico Nicola Zanini, che non si sarebbe potuto rifiutare, per mandarla a Padova. Un migliaio di tifosi si è ritrovato davanti ai cancelli del Menti ed ha bloccato il pullman, trovando il pieno appoggio dei giovani e dell’allenatore.

Così nessuno si è presentato all’Euganeo, evitando un derby farsa: per il Vicenza 0-3 a tavolino e fallimento sempre più vicino. (m.c.)

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