San Felice, punto all’amaro con il Pallavicino
I giallorossi non riescono a mantenere il vantaggio, poi soffrono. Quota salvezza sempre più lontana
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BUSSETO. Due erroracci, uno per parte, dapprima illudono e poi frenano il San Felice, al cospetto di un Pallavicino reduce da due vittorie consecutive in 4 giorni, e ormai fuori dalla zona calda della classifica. Dove i risultati “pazzi” di ieri confinano invece sempre più i giallorossi di Galantini.
Solo una vittoria poteva tenere nel mirino la salvezza diretta, ora invece per evitare i playout il San Felice dovrà recuperare la bellezza di sette punti a squadre come il Sant’Agostino, che ieri si è permesso nientemeno di dilagare sul campo della corazzata Rubiera. Pronti via e i giallorossi passano. Errato disimpegno della difesa e D’Este è un falco, prende la palla, evita il recupero del portiere verdiano e deposita in rete. Per buona parte della frazione c’è equilibrio. Da segnalare una bella incursione di Corbellini, con palla rimpallata a Bertelli la cui conclusione diagonale dai dieci metri è preda di Xhoxha, chiamato a sostituire l’influenzato Baia.
Al 40’ un colpo di testa di Zanini da angolo manda la palla di poco a lato, e al 41’ il Pallavicino pareggia, con un’altra azione rocambolesca: su un innocuo cross da destra Xhoxha piazzato sul primo palo salta per bloccare, ma la palla gli sfugge dietro, dove è appostato Corbari che pareggia con facilità.
Nella ripresa il Pallavicino ci crede di più: al 46’ Xhoxha chiude in uscita disperata su Corbari. Dal conseguente calcio d’angolo palla al limite per Corbellini, tiro diretto all’incrocio e Xhoxha ci mette un’altra pezza. Il tema è quello di una squadra ospite che contiene i locali, senza troppi patemi. Ma al 70 l’arbitro parmense Maizzi espelle Galantini, che lamenta una gomitata a Kharmoud rimasto a terra. Il Pallavicino ci crede ma Corbari sugli sviluppi di una bella azione da destra cicca la palla sottomisura. Il San Felice in un paio di occasioni punge con il neoentrato Mazzini ma è Decò a mandare fuori dal limite l’ultima ghiotta occasione per i parmensi.
Solo una vittoria poteva tenere nel mirino la salvezza diretta, ora invece per evitare i playout il San Felice dovrà recuperare la bellezza di sette punti a squadre come il Sant’Agostino, che ieri si è permesso nientemeno di dilagare sul campo della corazzata Rubiera. Pronti via e i giallorossi passano. Errato disimpegno della difesa e D’Este è un falco, prende la palla, evita il recupero del portiere verdiano e deposita in rete. Per buona parte della frazione c’è equilibrio. Da segnalare una bella incursione di Corbellini, con palla rimpallata a Bertelli la cui conclusione diagonale dai dieci metri è preda di Xhoxha, chiamato a sostituire l’influenzato Baia.
Al 40’ un colpo di testa di Zanini da angolo manda la palla di poco a lato, e al 41’ il Pallavicino pareggia, con un’altra azione rocambolesca: su un innocuo cross da destra Xhoxha piazzato sul primo palo salta per bloccare, ma la palla gli sfugge dietro, dove è appostato Corbari che pareggia con facilità.
Nella ripresa il Pallavicino ci crede di più: al 46’ Xhoxha chiude in uscita disperata su Corbari. Dal conseguente calcio d’angolo palla al limite per Corbellini, tiro diretto all’incrocio e Xhoxha ci mette un’altra pezza. Il tema è quello di una squadra ospite che contiene i locali, senza troppi patemi. Ma al 70 l’arbitro parmense Maizzi espelle Galantini, che lamenta una gomitata a Kharmoud rimasto a terra. Il Pallavicino ci crede ma Corbari sugli sviluppi di una bella azione da destra cicca la palla sottomisura. Il San Felice in un paio di occasioni punge con il neoentrato Mazzini ma è Decò a mandare fuori dal limite l’ultima ghiotta occasione per i parmensi.
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