Gazzetta di Modena

Sport

Gravina: «La Lega Pro non è responsabile dei fallimenti dei club»

Gravina: «La Lega Pro non è responsabile dei fallimenti dei club»

Prima il Modena, ora il Vicenza. Due club nobili del calcio italiano scompaiono dalla scena falciati dai fallimenti frutto di cattive gestioni e conseguenti alla retrocessione dalla serie B. Il bagno...

2 MINUTI DI LETTURA





Prima il Modena, ora il Vicenza. Due club nobili del calcio italiano scompaiono dalla scena falciati dai fallimenti frutto di cattive gestioni e conseguenti alla retrocessione dalla serie B.

Il bagno di sangue con la caduta in Lega Pro è stato fatale ad entrambe. Gabriele Gravina, presidente della Lega Pro, però, non ci sta ad assumersi la responsabilità della scomparsa delle due società e di altre che in un passato recentissimo hanno fatto la stessa fine.

«I fallimenti non riguardano la Lega Pro, ma riguardano il sistema e come sistema mi riferisco al fatto che se retrocedono alcune società dalla B, e puntualmente di queste società il 50% fallisce subito, altri falliscono dopo un anno, vuol dire c'è un problema di sistema, non è la Lega Pro che genera i fallimenti perché il Vicenza fallisce in Lega Pro perché è retrocesso, il Como fallisce in Lega Pro ma è retrocesso dalla B, il Modena lo stesso, il Mantova uguale, l'Ancona è uguale, il Lanciano uguale”. Gabriele Gravina esterna il suo pensiero a Tutti Convocati su Radio 24 in merito ai fallimenti in Lgea Pro e spiega: “Allora questa realtà di dati, che io seguo con grande attenzione, ci deve far riflettere. Quando parlo di rivoluzione culturale di sistema mi riferisco a questo, è il sistema che non regge, evidentemente il sistema di mutualità tra B e C tra A,B e C non funziona, c'è qualcosa che non permette una normale gestione”.

“Nel momento in cui la Lega Pro ha deciso di dotarsi di uno strumento che è il codice di autoregolamentazione che alza la qualità dei controlli - prosegue Gravina - immediatamente viene fuori il caso Modena, viene fuori il caso Vicenza e ahimè ho paura che venga fuori qualche altro caso da qui alla fine dell'anno, perché la mia Lega quindi le mie società hanno deciso di privilegiare il rapporto qualitativo all'interno del mondo del calcio, quindi dobbiamo ripulire.

Come si ripulisce? Attraverso dei sistemi di controllo, che sono particolarmente severi, attenti e nel mio programma, nella mia piattaforma, io ho inserito il principio del rating perché non è pensabile che all'interno di un sistema economico come quello del calcio noi non possiamo ispirarci ai principi dominanti di controllo, di verifica e di garanzia di qualità che sono tipici del mondo economico”.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google