«Loro i più forti, noi vogliamo vincere»
di Francesco Cottafava
SuperLega. Domani Azimut a Civitanova. Stoytchev: «Sabbi? Migliora, ma non ci sarà. Spero di recuperare Ngapeth»
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Si avvicina il doppio appuntamento contro la Lube per l'Azimut che partirà questo pomeriggio in direzione Civitanova.
Presenta la sfida Radostin Stoytchev: «La semifinale di Coppa Italia ha un'importanza diversa. Ma io penso che si debba vincere tutto quello che si può vincere. La gara di domani a Civitanova non sarà un bivio per la Superlega, lo erano le partite contro Padova e Piacenza. Abbiamo sprecato delle grandi opportunità per rimanere in vetta. Sappiamo che la Lube è più forte, ma noi vogliamo vincere e cercare i nostri punti».
Il tecnico bulgaro passa poi ad analizzare più attentamente Civitanova.
«Rispetto a noi sono superiori nei meccanismi, hanno situazioni di gioco chiare. Poi l'acquisto di Sander permette alla Lube di cambiare sestetto, è successo che iniziasse la partita in panchina per poi entrare e fare la differenza. Hanno la possibilità di alternarsi anche al centro, in più Sokolov e Juantorena sono dei campioni. Sono molto foti anche a muro perché con Sokolov e Christenson hanno dei laterali scomodi per i nostri posti 4. Vantano un altissimo livello anche in ricezione: Grebennikov copre tanto campo, Kovar riceve molto bene e Juantorena sullo flot ha grandissimi numeri. Noi non possiamo andare là contando solo sulla nostra battuta. Dovremo avere un cambio palla di alto livello e sfruttare le chance che avremo nel corso del match».
La situazione dell'infermeria gialloblù rimane critica.
«Sabbi ha iniziato a fare i primi allenamenti con la squadra, migliora quotidianamente, ma non credo di poterlo utilizzare domani. Argenta non può tenere alto il suo ritmo di allenamento. Ngapeth dopo la botta che ha subito a Piacenza ha entrambe le ginocchia infiammate. Ovviamente questa cosa lo limita perché sente dolore. Lui però è uno che può giocare con il dolore, non si arrende tanto facilmente. Il problema è che non si allena e nessuno può giocare su alti livelli a lungo senza allenarsi. Io comunque non faccio calcoli in base alla semifinale di Coppa Italia, chi sarà a disposizione e starà bene domani scenderà in campo».
Qualche tensione in casa Lube per i fischi durante la gara di Champions.
«A Civitanova non so bene cosa sia successo, ma è una squadra che sa gestire queste situazioni. Juantorena, che lo conosco bene, e la Lube sanno leggere le partite, ogni tanto fanno il minimo che serve per vincere. Quando arriva la sfida importante, però, non lo sbagliano mai».
Presenta la sfida Radostin Stoytchev: «La semifinale di Coppa Italia ha un'importanza diversa. Ma io penso che si debba vincere tutto quello che si può vincere. La gara di domani a Civitanova non sarà un bivio per la Superlega, lo erano le partite contro Padova e Piacenza. Abbiamo sprecato delle grandi opportunità per rimanere in vetta. Sappiamo che la Lube è più forte, ma noi vogliamo vincere e cercare i nostri punti».
Il tecnico bulgaro passa poi ad analizzare più attentamente Civitanova.
«Rispetto a noi sono superiori nei meccanismi, hanno situazioni di gioco chiare. Poi l'acquisto di Sander permette alla Lube di cambiare sestetto, è successo che iniziasse la partita in panchina per poi entrare e fare la differenza. Hanno la possibilità di alternarsi anche al centro, in più Sokolov e Juantorena sono dei campioni. Sono molto foti anche a muro perché con Sokolov e Christenson hanno dei laterali scomodi per i nostri posti 4. Vantano un altissimo livello anche in ricezione: Grebennikov copre tanto campo, Kovar riceve molto bene e Juantorena sullo flot ha grandissimi numeri. Noi non possiamo andare là contando solo sulla nostra battuta. Dovremo avere un cambio palla di alto livello e sfruttare le chance che avremo nel corso del match».
La situazione dell'infermeria gialloblù rimane critica.
«Sabbi ha iniziato a fare i primi allenamenti con la squadra, migliora quotidianamente, ma non credo di poterlo utilizzare domani. Argenta non può tenere alto il suo ritmo di allenamento. Ngapeth dopo la botta che ha subito a Piacenza ha entrambe le ginocchia infiammate. Ovviamente questa cosa lo limita perché sente dolore. Lui però è uno che può giocare con il dolore, non si arrende tanto facilmente. Il problema è che non si allena e nessuno può giocare su alti livelli a lungo senza allenarsi. Io comunque non faccio calcoli in base alla semifinale di Coppa Italia, chi sarà a disposizione e starà bene domani scenderà in campo».
Qualche tensione in casa Lube per i fischi durante la gara di Champions.
«A Civitanova non so bene cosa sia successo, ma è una squadra che sa gestire queste situazioni. Juantorena, che lo conosco bene, e la Lube sanno leggere le partite, ogni tanto fanno il minimo che serve per vincere. Quando arriva la sfida importante, però, non lo sbagliano mai».
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