Allegri e il tabù del dopo-sosta «Stasera sarà dura»
TORINO. Dopo la sosta, Allegri vede una ripresa ricca di incognite per la Juventus, scivolata nuovamente a -4 dopo la vittoria del Napoli a Bergamo con l'Atalanta. I precedenti allarmano: dopo gli...
TORINO. Dopo la sosta, Allegri vede una ripresa ricca di incognite per la Juventus, scivolata nuovamente a -4 dopo la vittoria del Napoli a Bergamo con l'Atalanta. I precedenti allarmano: dopo gli stop – ricorda il tecnico bianconero – la Juventus ha avuto «due sconfitte, una con la Lazio e una con la Sampdoria».
E anche i carichi di lavoro accumulati nell'ultima settimana impensieriscono la vigilia. «Indipendentemente da tutto sarà fondamentale portare a casa la vittoria, anche se ci sarà da soffrire» è il pensiero dell'allenatore bianconero, che attende il recupero di Buffon («la prossima settimana tornerà a disposizione e sarà nuovamente titolare»), ma deve rinunciare ancora una volta a Dybala, Cuadrado, Howedes e Marchisio.
All'Allianz, stasera, arriva un Genoa rinvigorito dal cambio di allenatore: «Difende molto bene – prosegue Allegri – e nelle ultime quattro partite non ha subito gol, a parte con noi in Coppa Italia. Inoltre ha giocatori di qualità e nelle palle inattive sono molto bravi». I dubbi di formazione, assenti a parte, riguardano il recuperato De Sciglio, in ballottaggio con Lichtsteiner e Barzagli per il ruolo di terzino destro, e la trequarti, con Douglas Costa in corsa con Bernardeschi per una maglia.
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