Guardiamola in ottica nuovo Modena
Dopo la sconfitta interna con il Rolo, unico neo in cinque partite giocate al Braglia, tutte vinte, la corsa della Rosselli Mutina alla serie D sembrava compromessa. La promozione diretta, ma anche...
Dopo la sconfitta interna con il Rolo, unico neo in cinque partite giocate al Braglia, tutte vinte, la corsa della Rosselli Mutina alla serie D sembrava compromessa. La promozione diretta, ma anche il secondo posto che dà diritto ai playoff si erano allontanati, ma la tripletta di Azzouzi a Fidenza e il tris calato ieri da Beppe Greco (doppietta) e Razzoli hanno ribaltato la situazione permettendo alla squadra di Notari di soprassare il Rolo, agganciare la Bagnolese e portarsi a ridosso della capolista Axys Zola con buona parte di un campionato entusiasmante ancora da disputare e che vede coinvolte in alto anche il Castelfranco e il Fiorano. Proviamo a guardarla in ottica nuovo Modena visto che Paolo Galassini e Gianlauro Morselli, i due patron della Rosselli Mutina, erano al tavolo indetto dal sindaco Muzzarelli e indicati tra i principali candidati alla ricostruzione del calcio cittadino. Se la Rosselli Mutina riuscisse, infatti, a centrare la promozione diretta o anche agli spareggi in serie D porterebbe il titolo di ripartenza dell’eventuale Modena FC 1912 già in città. E sarebbe un colpo da novanta per Galassini, Morselli e anche per il Comune.
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