Lampo Mertens, il Napoli riparte alla grande
L’attaccante belga torna al gol dopo tre mesi. Atalanta appannata. Siparietto polemico Sarri-Insigne
BERGAMO . Al rientro dalla pausa del campionato, il Napoli per non perdere la testa si affida alla praticità e a un lampo del suo cannoniere Dries Mertens in un match mediocre e ad armi pari.
L'Atalanta dello squalificato Gasperini (in panchina il vice Gritti) denuncia una preoccupante sterilità offensiva facendo crollare uno dei miti costruiti sulle statistiche, che avevano visto i campani soccombere in te dei quattro scontri diretti nell'ultima stagione e mezza. Di qua manca de Roon, dietro la lavagna del giudice sportivo, di là il febbricitante Hamsik scalda il pitch view subentrando solo nel secondo tempo a Insigne. La fase di studio copre metà del primo tempo, con le fonti di gioco ospiti inaudite dal pressing dei padroni di casa, dal canto loro però capaci di collezionare soltanto corner: tre in dieci minuti, cui se ne aggiunge un paio entro il ventesimo.
«È molto importante e bello vincere qua». L’attaccante del Napoli Dries Mertens è soddisfatto dopo il successo ottenuto in casa dell’Atalanta grazie a un suo gol, che mancava da nove giornate. «Come ho detto sempre io non sono nato come attaccante, per cui per me fare gol non è importantissimo come per tanti altri attaccanti, però dopo un anno e mezzo giocato come prima punta inizia a pesarti quando non fai gol da un po’ di tempo, per questo oggi sono molto contento». Nel corso della partita anche un inedito siparietto polemico tra Sarri e Insiegne. Al minuto 29 della ripresa il tecnico dei partenopei si copre e toglie Insigne per Hamsik, ma Lorenzo non la prende bene e dà il via a un siparietto polemico con il suo allenatore che lo redarguisce immediatamente dicendogli un eloquente: «Siediti, e stai zitto»,
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
