Tonfo Castelvetro: con l’uomo in più cade contro l’ultima
Partita brutta degli uomini di Mezzetti che in 11 contro 10 per 30’ cedono alla Correggese: decide Vecchi all’89’
CORREGGIO. Finisce nel peggiore dei modi la trasferta di Correggio per il Castelvetro, con i padroni di casa che trovano il gol di Vecchi quasi allo scadere, in quello che rischia di essere un crocevia importante per la stagione di entrambe le squadre. La notizia peggiore per i modenesi non è però la sconfitta, ma il fatto che la squadra non riesce ad avere la meglio di una Correggese modesta, nonostante giochi più di mezz’ora in superiorità numerica, in una partita che francamente non è stata uno spot per la bellezza delle Serie D, per usare un largo eufemismo. Come spesso accade in questo tipo di partite, infatti, le occasioni da gol latitano, con un paio di eccezioni. Eccezionale, quasi, è il calcio di punizione di Cozzolino che all’11’ esce davvero di poco. Eccezionale, almeno per l’idea, il tentativo di colpo di tacco al volo di Miftah, anch’esso alto. Conclude alto, non di molto, anche Magliozzi al 34’ in quella che è l’ultima occasione di un primo tempo parco di emozioni e giocate, ricco di errori, incomprensioni, falli e falletti. Al 48’ l’unica, vera, autentica azione di calcio della gara: Cozzolino porta palla e serve Falanelli, liberato da un velo geniale di Covili, finta di corpo e tiro dal limite dell’attaccante ex San Michelese che per pochi centimetri non trova l’incrocio dei pali. Va detto però che nel secondo tempo lo spettacolo offerto dalle due squadre riesce nella non facile impresa di…peggiorare. Arrivano però gli episodi, al 58’ Tacconi entra con il piede a martello su Magliozzi, in un tipico intervento da cartellino arancione; non sorprende dunque che l’arbitro Modesto propenda per il rosso. La Correggese però dimostra di avere almeno carattere e, nel momento più complicato, darà ragione a Liedholm, che sosteneva come si giocasse meglio in dieci uomini. Al 68’ Di Giovanni anticipa di testa l’uscita di Rossini ma non trova la porta; stessi protagonisti all’86’ con un calcio di punizione velenoso del terzino reggiano con Rossini attento. Il Castelvetro colleziona occasioni potenziali, in cui vengono sbagliate le scelte o il tempo dei passaggi, o entrambe le cose. Unica eccezione a questa confusione generale la combinazione che all’88’ libera al limite Ubaldi che, a campo aperto, incredibilmente esita per poi concludere debolmente a lato. La doccia fredda arriva un minuto più tardi, con una punizione di Di Giovanni, prolungato da Rizzitelli per il colpo di testa, fatale, di Vecchi.
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