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Un’Azimut stellare spezza l’incantesimo: la Lube si inchina

di Francesco Cottafava
Un’Azimut stellare spezza l’incantesimo: la Lube si inchina

Ngapeth parte dalla panchina, ma i gialloblù dominano E sabato sfida “bis” che vale mezza stagione in Coppa Italia

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Cala l'asso l'Azimut che asfalta 3-0 la Lube Civitanova a domicilio, tornando prepotentemente in corsa per la caccia ai primi due posti della Superlega. Spezzato dunque l'incantesimo che vedeva Modena uscire sempre sconfitta dai confronti con la squadra marchigiana, capace di estromette i gialloblù dalla lotta scudetto e dalla Champions League dello scorso anno, e anche dalla Supercoppa italiana di questa stagione. Una partita magistrale di Bruno e compagni che non hanno commesso errori e sono stati capaci di colpire duro la Lube nei suoi punti deboli, una partita che ha ricordato quella di Perugia di fine dicembre, un altro 3-0 esterno favoloso della banda gialloblù. Dopo quella vittoria, però, Modena si era sciolta dopo gli scontri Ngapeth-Stoytchev e alcune prestazioni sconcertanti, un errore da non commettere perché sabato pomeriggio, sul parquet di Bari, andrà in scena la semifinale di Coppa Italia, sempre contro la Lube. La prima, vera gara decisiva per l'Azimut che non vuole vedere sfumare l'obiettivo Coppa Italia, una competizione che nelle ultime tre stagioni ha visto due trionfi a tinte gialle e blu. Modena arriverà a Bari sulle ali dell'entusiasmo, cosciente del fatto che ha steso la Lube senza Ngapeth, il miglior giocatore della rosa dell'Azimut. Bruno ha diretto perfettamente una squadra impeccabile, con Argenta (nuovamente) e Urnaut assolutamente strabilianti in attacco. Modena è rinata? È presto per dirlo, ma i convincenti successi contro Verona e Civitanova sono sicuramente il modo migliore per arrivare alla semifinale di Coppa Italia.

NGAPETH IN PANCHINA

Radostin Stoytchev deve rinunciare per l'ennesima volta a Sabbi, ma la brutta notizia è che il bulgaro deve rinunciare anche a Earvin Ngapeth: il francese non recupera dal problema alle ginocchia e finisce in panchina, probabilmente anche preservato in vista della semifinale di Coppa Italia di sabato prossimo. Il sestetto di Modena, quindi, prevede Bruno-Argenta in diagonale principale, Urnaut-Van Garderen in posto 4, Holt-Mazzone al centro con libero Rossini. La Lube risponde con Christenson-Sokolov, Juantorena-Sander, Candellaro-Cester con libero Grebennikov.

URNAUT INFALLIBILE

Ace di Candellaro, ace di Argenta e siamo 5-5. Il giovane opposto firma anche il contrattacco che vale il 7-5, ma Van Garderen viene murato per la nuova parità (7-7). Il successivo break di Modena arriva sul 17-15 con il tocco di Holt che sfrutta la gran battuta di Van Garderen, ma Juantorena con attacco vincente e splendido ace porta le squadre sul 20-20. L'Azimut però non abbandona i suoi sogni di gloria e Mazzone piazza il muro su Candellaro che vale il 22-20. Bruno gestisce bene il cambio palla ed è Urnaut che, da seconda linea, segna il 25-23 e consegna il primo set ai gialloblù.

LE MAGIE DI BRUNO

Urnaut continua ad essere infallibile in attacco (6-4 Azimut) e Bruno regala all'Eurosuole Forum un punto segnato direttamente in palleggio (10-8) per coronare la sua gara perfetta. La Lube perviene al pareggio con il muro di Cester, ma dura poco visto che Argenta, anche lui in una giornata di grazia, trova due punti consecutivi che valgono il 15-11 gialloblù. Sul 17-14 entra per la prima volta Ngapeth che trova il prezioso punto che vale il 22-17 Azimut. Medei prova ad inserire la diagonale di riserva (Zhukouski-Casadei) e la Lube si riavvicina con l'ace di Cester (22-20), ma il muro di Holt su Casadei ricaccia indietro i cucinieri. Chiude il secondo set una bellissima parallela di Argenta.

LA CHIUDE HOLT

Medei cambia: dentro Kovar e Stankovic al posto di Sander e Candellaro. Civitanova prova a reagire immediatamente e si porta sul 3-0. Argenta è fantastico anche a muro (bloccati Juantorena e Kovar) e Modena impatta 10-10. Dalla linea dei nove metri si presenta Holt e Modena spicca il volo: l'americano lascia partire tre bombe che lanciano l'Azimut sul 19-16, una Azimut che inizia a sognare. Modena è “on fire” e Urnaut abbatte con la battuta Grebennikov (21-17), Sokolov attacca out e sempre Urnaut, questa volta con la pipe, trascina Modena al match point (24-18). Mette la parola fine sull'incontro Holt con un bellissimo primo tempo.

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