L’ex uomo della Nutella per il Modena
Gino Lugli, per anni manager Ferrero, disponibile a collaborare per la rinascita del club gialloblù
MODENA L’ex “uomo Nutella” Gino Lugli si sarebbe detto interessato a dare una mano per la rinascita del calcio gialloblù. Non una figura qualunque quella del manager modenese che ha legato il suo nome in particolare alla Ferrero. Della multinazionale che è leader globale nell’ambito dolciario, Lugli è stato per diversi anni amministratore delegato. Lasciato questo incarico, dopo stagioni di importanti successi imprenditoriali, di recente ha legato il suo nome a Glenalta Food che è stata fondata nel 2015 e che nel 2017 si è fusa con un altro colosso dell’alimentare: l’ Orsero Spa leader in Italia (e in Portogallo) dell’import e della distribuzione di prodotti ortofrutticoli di alta qualità. Dunque un profilo di un certo spessore che, come detto, nei mesi passati aveva fatto sapere all’Amministrazione di essere interessato al manovre utili al Modena che verrà. E proprio per questo era presente alla riunione che si è tenuta venerdì in Comune. Da decifrare, a questo punto, con quale ruolo Lugli si sia effettivamente affacciato in Piazza Grande. Le possibilità sono ovviamente due: ex manager pronto a mettere a disposizione le sue capacità o capo d’azienda e imprenditore a tutti gli effetti. Di certo la sua presenza resta di spessore e allo stesso tempo ha allargato le possibilità di rinascita del Modena. Per chiudere, ma qui siamo nel campo delle curiosità, l’ex manager da poco è stato nominato presidente della Fondazione Modena Arti Visive nata di recente per gestire Galleria civica e Fondazione fotografia.
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