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L’Italia nel girone con Portogallo e Polonia dal 7 settembre

LOSANNA (Svizzera). Esclusa dal Mondiale, senza un ct - anche se si dice che in arrivo ci sia Di Biagio, tecnico della Under 21 - l'Italia riparte da Cristiano Ronaldo e dalla Polonia di Lewandoski....

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LOSANNA (Svizzera). Esclusa dal Mondiale, senza un ct - anche se si dice che in arrivo ci sia Di Biagio, tecnico della Under 21 - l'Italia riparte da Cristiano Ronaldo e dalla Polonia di Lewandoski. La nazionale azzurra alle prese con una crisi epocale, disputerà la sua prima gara ufficiale nel 2018 a settembre, nell'ambito della Nations League. Il sorteggio ha abbinato l'Italia a Polonia (7 settembre) e Portogallo (10, in trasferta), nel gruppo 3 della serie A della neonata competizione ideata dall'Uefa per sostituire buona parte delle amichevoli. Sorteggio fortunato, potevano capitare anche Spagna o Germania: sia i portoghesi sia i polacchi vanno al Mondiale come teste di serie. La prima del girone accederà alla fase finale della competizione, che riunirà le quattro vincenti dei gruppi, a giugno 2019. Un'impresa che l'Italia é in grado di compiere. Per Fernando Santos, ct campione d'Europa con il Portogallo, «l'Italia sarà chiaramente la favorita del gruppo. Mi aspetto un'Italia ben diversa dalle qualificazioni mondiali, motivata dall'esclusione». «L'Italia resta il grande nome del girone - conferma il ct polacco Adam Nawalka - siamo gli outsider, ma possiamo sorprendere. Quando ho ripreso la nazionale, quattro anni fa, la Polonia era 78a nella Fifa. Oggi siamo settimi». Secondo Marek Kozminski, vice-presidente della federcalcio polacca ed ex Udinese e Brescia, «il calcio polacco vive un ottimo periodo. Disponiamo di molti buoni giocatori e di una stella, Lewandowski».

L'Italia non dispone al momento di fuoriclasse. «Dobbiamo riportare la nazionale al livello che le compete. Mi auguro di ritrovare a settembre un'Italia non affamata, ma arrabbiata in una competizione interessante. Ben più delle amichevoli», afferma Gabriele Oriali, team manager azzurro. «Sono contento di aver evitato Germania», dice mentre a Loew toccheranno Francia e Olanda, «e anche la Spagna. Sono chiaramente più forti di noi». E, per il ruolo di ct avanza il nome di Gigi Di Biagio: «Mi sembra una buona idea».



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