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Magnanelli: «Sassuolo, spingi sull’acceleratore»

di Valentina Spezzani
Magnanelli: «Sassuolo, spingi sull’acceleratore»

«Non sarà facile affrontare l’Atalanta ma fisicamente stiamo bene»

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Sabato alle 18 al Mapei Stadium arriva l'Atalanta, il Sassuolo è atteso da una delle partite più proibitive della stagione: «Sarà una gara molto difficile - conferma Francesco Magnanelli in conferenza stampa - affrontiamo una squadra tosta, non ne ricordo altre che giochino allo stesso modo. Abbiamo già incontrato Gasperini, cercheremo di prendere quanto di buono abbiamo fatto in passato, di dare il massimo e di farci trovare pronti. Avversari di questo genere sono anche uno stimolo per noi, con le nostre idee di calcio dovremo limitare i loro pregi ed esaltare i loro difetti».

C'è un aspetto che spaventa maggiormente il capitano: «Sicuramente hanno dei giocatori di grande talento, come Ilicic e Gomez, che possono spaccare la partita in un attimo, ma credo che la forza dei Nerazzurri ora sia il momento in cui si trovano, viaggiano sulle ali dell'entusiasmo».

Anche i neroverdi vengono da un periodo positivo, soprattutto dal punto di vista delle prestazioni: «Domenica abbiamo dimostrato di stare bene, nella sosta abbiamo lavorato individualmente e credo si sia visto, ma col Torino dovevamo vincere e non lo abbiamo fatto, questo significa che dobbiamo spingere sull'acceleratore e continuare a battere sui principi di gioco del mister. Abbiamo creato molte più occasioni dell'avversario ma sono mancate la concretezza e la lucidità nell'ultimo passaggio».

Occhio però a non avere cali di attenzione: «Ribadisco che bisogna avere un po' di sana paura, che non è quella che ti rende insicuro nelle giocate, ma è quella che ti fa capire l'importanza della partita che affronti e ti fa lavorare concentrato e nel migliore dei modi durante la settimana. Avere la consapevolezza di non essere salvi, significa capire che le sfide come quella di sabato sono determinanti, per diversi motivi, perchè giochiamo in casa, perchè poi ci sarà la Juventus in trasferta. Ci siamo presi punti in match in cui eravamo sfavoriti, dobbiamo aumentare il bottino anche contro le squadre più alla nostra portata, ricordando che non abbiamo la forza, la maturità, il blasone per poter pensare a più di una partita alla volta, ora testa all'Atalanta».

La formazione bergamasca è ancora in corsa anche in Europa League: «Questo non toglierà loro nulla a livello mentale - avverte il 33enne centrocampista neroverde. Penso di conoscere un minimo Gasperini, dopo averci giocato spesso contro, e alcuni dei suoi ragazzi, daranno tutto e non si tireranno indietro, lottano per le posizioni alte della classifica. E' uno spettacolo vedere le loro partite di Europa League nel nostro bellissimo stadio, spero facciano punti in quella competizione e non con noi».

Grazie al cambio dell'allenatore, il Sassuolo ha ripreso a volare, e lo ha fatto anche Magnanelli, il cui rendimento è in netta crescita sotto la gestione Iachini: «Nell'anno successivo ad un infortunio come quello che ho avuto io, è normale avere degli alti e bassi, ho cercato di lavorare al meglio ma a volte la lucidità e la condizione fisica non erano al top. C'è da dire che le idee di calcio di Iachini si sposano perfettamente con le mie qualità e le esaltano. Questo aspetto, unito al fatto che l'infortunio è ormai lontano, fa sì che sia un buon periodo per me».

Matteo Politano è al centro delle voci di mercato: «Siamo abituati a passare questi periodi, purtroppo e per fortuna ci sono, anche se sono troppo lunghi, siamo grandi e vaccinati e spero che chi è in ballo sia maturo e non tolga nulla al Sassuolo, ma non ho dubbi perchè conosco chi ho al mio fianco, e comunque non va via nessuno. Dobbiamo stare sereni, il percorso intrapreso qualche settimana fa è quello giusto».

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